Rigenerazione urbana e valorizzazione immobili, svolto seminario Pd alla Camera

L’impegno del Pd nella legislazione tra recupero e sviluppo urbano. Urbanistica e patrimoni immobiliare: dalla gestione passiva alla valorizzazione. Rigenerare le città ed i territori: dal consumo del suolo al riuso. Il federalismo demaniale e il supporto all’attività dei comuni. Le nuove forme del costruire. L’efficienza energetica. Questi i temi al centro del seminario promosso dal Gruppo Pd della Camera dal titolo: “Nuovi strumenti e opportunità per la rigenerazione urbana e la valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico”.

E’ emerso, specie dalle parole dell’ex responsabile dell’urbanistica ANCI nazionale Andrea Ferrazzi, che occorre sempre più avere una nuova visione complessiva dei nostri territori. Soprattuttoper chi li gestiste, li governa. Questioni di ordine ambientale si scontrano inevitabilmente su quelle sociali, i luoghi mutano pericolosamente in modo radicale, ed è in corso un certo depauperamento. A partire dai centri storici che si svuotano e perdono ogni giorno simboli e caratteristiche antichi. Ogni giorno si consegnano 60 ettari di terreno vergine. Dunque bisogna ripensare le città soprattutto di fronte ai cambiamenti climatici. Nulla di pioneristico, se si considera che oggi, pericoli come le bombe d’acqua a cui pochissime città riescono a far fronte, sono ormai temi attuali e sempre più futuri.

Al seminario era presente anche il Direttore dell’Agenzia del Demanio, Roberto Reggi. Una occasione per fare il punto della situazione sulle attività dell’Agenzia per il recupero e la valorizzazione dei beni dello Stato non più necessari agli usi governativi, ed in particolare sulle procedure del federalismo demaniale ed il relativo trasferimento in proprietà agli Enti territoriali. I numeri sono significativi e attestano la validità del lavoro fatto fino ad oggi: “dal 2013 è stato trasferito il 65 per cento dei beni richiesti dai comuni per un valore di 919 milioni” ha detto Reggi “e adesso grazie al Decreto Milleproroghe sono stati riaperti i termini per fare nuove richieste fino al 31 dicembre 2016, confermando così l’autonomia dei territori nella gestione dei propri patrimoni immobiliari ed individuando nelle Amministrazioni locali gli attori principali dei percorsi di riqualificazione territoriale”.

Oltre al Presidente del Gruppo Pd, Ettore Rosato, alla deputata e Responsabile Ambiente della Segreteria Nazionale Pd, Chiara Braga, e al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, sono intervenuti anche Andrea Ferrazzi, Responsabile Nazionale Pd edilizia e ambiente, Giuseppe Cappochin, Presidente Consiglio nazionale architetti, Maurizio Savoncelli, Presidente Consiglio nazionale geometri, Silvia Viviani, Presidente Istituto nazionale urbanistica, Claudio De Albertis, Presidente Associazione nazionale costruttori edili e Paolo Bernasconi, Vicepresidente Ente previdenza periti industriali.

L’Agenzia del Demanio gestisce oltre 45 mila beni statali appartenenti al patrimonio disponibile, indisponibile e al demanio storico artistico per un valore complessivo di circa 59 miliardi di euro . L’85 per cento in valore del patrimonio gestito è in uso alle amministrazioni dello Stato, mentre il restante 15per cento è costituito da beni non strumentali che possono essere utilizzati e recuperati, sottraendoli dal degrado in cui spesso versano.

L’Agenzia in questo scenario è a supporto degli Enti territoriali grazie soprattutto a strumenti normativi come il Decreto Sblocca Italia e i Fondi immobiliari per gli Enti Territoriali, che possono agevolare gli investimenti ed accelerare e snellire i processi amministrativi. I Fondi già esistenti in Lombardia, sono pronti a partire anche in  Emilia, Toscana, in parte in Piemonte e in Abruzzo e verranno estesi anche nel resto d’Italia.

 

Commenta

commenta

Rispondi

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi