Rassegna stampa del 12 maggio 2016

Press review del 12 maggio 2016 a cura della redazione giornalistica di Eco dai Palazzi:

INTERNI
 
Milano. Sala ancora nei guai: si dimise dal cda di Expo ma non da commissario governativo. Inoltre quando è stato nominato nel cda di Cassa depositi e prestiti dichiarò di non aver cause d’incompatibilità mentre in realtà era ancora commissario dell’Expo. Ora rischia la candidatura (Barbacetto sul Ft, Campo sul Gn e Belpietro su Lib)
 
Controllo sulle partecipate. Inizia in Commissione Bilancio alla Camera la discussione sulla riforma delle partecipate. Contestata la norma che sottrae alla Corte dei Conti il controllo sulle partecipate per assegnarlo al giudice ordinario che, fra l’altro, potrà attivarsi solo su iniziativa degli stessi organi della società (Conti sul Gn e Conte e Milella su Rep)
 
Unioni civili. Avvenire: sbagliata sia l’iniziativa referendaria per abrogare la legge sia un eventuale ‘ammutinamento’ dei sindaci. Le forme di opposizione alla legge dovranno essere altre (editoriale di Francesco D’Agostino) 
 
Il mago delle liste. Da 26 anni Renzo Rabellino campa creando, in qualsiasi competizione elettorale, liste civetta, patacca, farlocche o taroccate. Un business da 5-6 mila euro al mese che neanche una condanna in primo grado per firme false è riuscita a fermare (Salvaggiulo sulla St)
 
Fondi emittenti locali. Saranno in consultazione fino al 3 giugno le linee guida per l’elaborazione del nuovo regolamento che disciplinerà l’erogazione dei fondi statali. Fra i criteri anche gli ascolti e il numero dei giornalisti (Biondi sul Sole)
 
ECONOMIA
 
Paradisi fiscali. Anche Panama ha deciso di aderire al Crs (Common reporting standard) che prevede lo scambio automatico dei dati fra le amministrazioni finanziarie dei Paesi firmatari (Bellinazzo sul Sole)
 
Realtà parallele. Vita reale e andamenti azionari vivono ormai realtà parallele. La politica monetaria premia chi si nutre di rendimenti (Sommella sul Cds)
 

ROMA

 
Pd. Tante le iniziative del Pd per creare legami col mondo della sinistra ma per i sondaggi i voti di Fassina andranno quasi tutti ai grillini (Bertoloni Meli sul Msg)
 
Il Tempo in (s)vendita. Andata deserta la presentazione di offerte vincolanti per la proprietà de “Il Tempo”. Rimane quindi valida solo la vecchia proposta di Angelucci, il re delle cliniche, che offrì 12,5 mln in 36 comode rate. L’offerta scade il 31 maggio (box sul Sole)
 
Comizi. Per i comizi finali Marchini ha prenotato Piazza del Popolo e il M5S piazza San Giovanni. Giachetti indeciso (Ajello sul Msg) 

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