Rassegna stampa 7 giugno 2016

POST VOTO

 
Pd. Renzi paga il non aver saputo gestire la questione migranti a livello europeo e l’ira dei correntisti che si son visti bruciare i risparmi con la crisi delle banche (Della Loggia sul Cds)
 
Capoluoghi. Al ballottaggio 20 capoluoghi su 25 (Catalano sulla St)
 
Effetti collaterali (dati aggiornati a ieri sera). A Milano la Gelmini prende più voti di Salvini; a Varese Maroni, capolista, prende 328 voti. La Mussolini a Roma prende 364 voti ed è fuori dal Consiglio comunale. Il figlio di Cossiga, in una lista a sostegno della Meloni prende 24 voti (Errante sul Msg)
 
Renzi come Mastella. Renzi che parla di “luci e ombre” sembra il Mastella di tanto tempo fa quando i vertici della DC lo mandavano a commentare i disastrosi risultati elettorali. La Virginia superstar lo fa rosicare da morire (Padellaro sul Fatto)
 
I numeri sono numeri. Rispetto alle amministrative del 2011, il Pd perde, in numeri assoluti, 210 mila voti. A Torino, dove non c’era nè Mafia Capitale nè Marino, rispetto al primo turno del 2011, il Pd perde 95.000 voti (Palombi sul Ft)
 
Ala di Verdini inaffidabile. La formazione di Verdini fa fare brutta figura alla candidata di Orfini (si parla di un voto disgiunto dei verdiniani) e Orfini medita la vendetta: “L’intesa con Ala non ha funzionato, bisogna rifletterci” (Signorini sul Gn e D’Esposito sul Ft). Renzi infuriato per il risultato di Napoli dopo tutti i soldi che si è impegnato a mandare (Iasevoli su Avv)
 
Sesto Fiorentino. I dem “espulsi” fanno un’altra lista e costringono il Pd al ballottaggio nonostante in campagna elettorale ci siano andati Poletti, Orlando, Serracchiani, Orfini, Fedeli… (Gasperetti sul Cds) 
 
ROMA
 
Geografia del voto. Il Pd tiene al centro, a Prati e nel quadrante Nomentano-Parioli ma è travolto in periferia. Cioè dialoga coi professionisti, con la borghesia e con il mondo dei circoli e dei salotti ma perde nella Roma più difficile (Conti sul Cds)
 
Stress post-voto. Domanda della giornalista a Orfini: “A Roma il Pd si sfarina. Non pensa di dover fare autocritica?” Risposta: “Veramente a scomparire è la Lega” (int. su Rep)
 
Numeri assoluti. Rispetto alle elezioni del 2013 il Pd a Roma ha perso 70.000 voti (Casadio su Rep)
 
“Ce se sò magnati”. Nel VI municipio il Pd passa dal 46%al 23. Deserto nella sede del Pd di Tor Pignattara: solo un uomo che sembra imbalsamato. Nel territorio dei Casamonica il M5S sta al 52% mentre a Ostia prende il 44% (Ajello sul Msg)
 
Tor Bella Monaca. Scipioni consuma la sua vendetta contro Orfini: la sua lista civica prende 2600 e Dario Nanni non arriva al ballottaggio per 2232 voti… (Menicucci sul Cds)

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