Rassegna stampa 8 giugno 2016

INTERNI
 
Renzi indeciso. Per vincere ai ballottaggi Renzi non sa se gli conviene scendere in campo o mantenersi defilato (Cesaretti sul Gn). Nelle grandi città si stanno formando sante alleanze contro il Pd: a Milano una parte dei grillini si asterrà ma fra quelli che andranno ai seggi due su tre voteranno Parisi (Montesano su Lib)
 
C’è poco da esultare. Rispetto alle politiche del 2013, il Pd a Milano ha perso tre voti su dieci, a Roma cinque su dieci e a Napoli sei su dieci. Il resto è aria fritta (Fabozzi sul Man) 
 
Partiti cespuglio. E’ finita l’era dei ricatti dei partitini: Verdini non solo ha portato pochissimi voti ma ne ha fatti pure perdere, Forza Italia è stata una zavorra per Marchini, la Meloni è a sua volta un partitino perchè nelle altre città italiane viaggia fra l’1 e il 2%… (Feltri sulla St)
 
Autorottamazione. Motivi del flop del Pd? Renzi non ha sfondato nel centrodestra e ha aperto una guerra alla sua sinistra. Così è rimasto senza interlocutori. Le sconfitte in Liguria e a Venezia non sono servite come lezione (Minzolini sul Gn da tempo si toglie palate di sassolini ad articolo)
 
Napoli. D’Anna (Ala): “Noi remare contro? Ma quando mai!! Sono stati Bassolino e la Capacchione. A Napoli abbiamo preso gli stessi dei voti dei centristi senza avere ministri e sottosegretari… (int. sul Matt). De Magistris al 60% al Vomero (Porcaro sul Matt)
 

ROMA

 
Sinistra Italiana allo sbando. In SI/SeL ognuno va per conto suo. Si consumano vendette e Fassina ci mette del suo: ha deciso di mantenere il seggio di consigliere e quindi Sandro Medici non subentrerà (Trocino sul Cds)
 
Olimpiadi. Totti si schiera a favore delle Olimpiadi “ma non voglio essere strumentalizzato dalla politica”. I tifosi, però, non lo seguono: un assist venuto male (Trocino sul Cds). Totti è visto dalla politica come una risorsa di cui appropriarsi ma oramai è girato il vento (Ceccarelli su Rep)
 
Correnti Pd. Perdono i candidati della minoranza dem e quelli di Bettini. Anche gli ex dalemiani, ora con Martina, fanno flop: la loro candidata entrerebbe in Campidoglio solo con la vittoria di Giachetti. Non sfondano i candidati dei turborenziani di Gentiloni e Bonaccorsi e nemmeno quella dei Giovani Turchi. Si affermano i candidati di Area Dem e di Zingaretti (Canettieri sul Msg)
 
Montalcini out. A prescindere dalla vittoria di Giachetti, la capolista Montalcini comunque non entrerebbe in Campidoglio (De Cicco sul Msg). Un capolavoro.
 
Mafia Capitale. La Corte dei Conti accerta un danno erariale di 20 milioni di euro e manda richieste di risarcimento, fra gli altri, a Coratti, Odevaine, Tassone, Panzironi, Friscon, Mancini e Lucarelli. (D’Albergo su Rep)
 
Assessori grillini. Prime indiscrezioni: se vincesse il M5S, all’Urbanistica andrebbe il prof. Berdini, uno dei più grandi esperti italiani mentre alla Cultura Tomaso Montanari, storico dell’arte impegnato nella mala gestione del patrimonio culturale (Iacoboni e Salvaggiulo sulla St)

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