Rassegna stampa del 10 giugno 2016

ECONOMIA
 
Banche. Il Senato licenzia col voto di fiducia il Dl banche: ampliata la platea degli obbligazionisti subordinati che potranno accedere ai rimborsi automatici e forfettari all’80% (Sole)
 
Consob. Il vice ministro Zanetti: “Vegas danneggia la Consob. Solo con le dimissioni l’istituzione riacquisterebbe credibilità”. I grillini prendono la palla al balzo e attaccano pure loro Vegas. Non dispiacerebbe nemmeno al premier mandarlo via ma non è così facile (Patta e Pesole sul Sole)
INTERNI
 
Renzi.  Pizzetti: “Renzi è ancora prigioniero del risultato delle Europee. Non si accorge che la realtà è mutata: ha tutti contro e l’assurdo è che in questa situazione ci si è messo da solo” (Minzolini sul Gn sparge veleno sulla maggioranza). Guarda caso proprio ieri la Giunta per le immunità del Senato ha votato a favore della decadenza di Minzolini per la vicenda dei rimborsi spese quando era direttore del TG1. Ora manca solo il voto dell’Aula (Libero)
 
Lanciafiamme. La vigilia dei ballottaggi, dove sarebbero utili toni unitari, non è il periodo più indicato per parlare di lanciafiamme. La minoranza non ha reagito così Renzi si è trovato isolato pure nel Pd (Preziosi sul Man)
 
Figli e figliastri. La Cassazione: per gli statali continua a valere l’art. 18. Ichino: “Se rimane il regime di inamovibilità dei lavoratori pubblici, ai 500.000 precari non sarà possibile applicare il Job Act e dovranno caricarsi tutto il peso della flessibilità”. Frecciata alla Madia: “Lei dice una cosa ma la sua legge un’altra” (int. sul Cds). Poletti mette le mani avanti: “Per quello che ho capito io l’intenzione del Ministro Madia è che l’art. 18 rimanga per il lavoro pubblico anche perchè si accede per concorso” (int su Rep)
 
Zapping. Renzi: “Gli elettori hanno fatto zapping con la scheda elettorale”. Pure i telespettatori: “Otto e mezzo”, con lui ospite, ha fatto solo lo 6,23% di share (Martini sulla St)
 
Repulisti igienico. La crisi ha fatto venir meno la voglia di scherzare sulle cose serie come le elezioni. Flop elettorale di ex calciatori (Massaro), di partecipanti del grande fratello (Roberta Beta), di politici in disarmo (Mussolini, Storace), degli strateghi (Alemanno, Fini, Tajani, etc…), dei tafazzisti rossi (Airaudo, Fassina, Rizzo). Il sol dell’avvenire è lontano anni luce (Antonio Macaluso sul Cds)
 
Berlusconi. Tutti nel centrodestra hanno pensato a come fargli le scarpe e non a costruire un polo liberale. Il mondo berlusconiano ora deve scegliere fra Renzi o Lega e M5S. L’elettorato berlusconiano, però, è abituato ai cicli ventennali… (Bisignani)

 
ROMA
Anomalia. I candidati presidente dei municipi del Pd hanno raccolto più preferenze di Giachetti. Pure Dario Nanni, nonostante non sia arrivato nemmeno al ballottaggio, nel VI municipio ha preso più voti di Giachetti (Vitale su Rep)

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