Missioni internazionali: le parole di Moscatt dopo la proroga

L’aula della Camera, ieri sera a tarda ora, ha approvato in via definitiva il Dl di proroga delle missioni internazionali. Dal Pd fanno sapere che è prima di tutto un impegno contro terrorismo e l’Italia è attore centrale nella gestione delle crisi.

Già approvato in prima lettura dal Senato lo scorso 29 giugno, il Decreto che finanzia le missioni internazionali sembra un atto dovuto importante, di responsabilità contro il terrorismo ed a sostegno della pace e della sicurezza del Paese e di tutti i popoli.

In merito abbiamo intervistato il capogruppo Pd nella commissione Difesa della Camera Tonino Moscatt, il quale aveva sottolineato che “il nostro Paese è un attore di primo piano e apprezzato dalla comunità internazionale sia per la qualità che per la consistenza numerica (750 a circa mille unità) del personale inviato a rafforzare le attività della coalizione internazionale di contrasto alla minaccia terroristica del Daesh”. “Dalla protezione dell’area della grande diga di Mosul, al contrasto ai traffici di esseri umani nel Mediterraneo centrale (EUNAVFOR Med), dal potenziamento del dispositivo aeronavale di sorveglianza e di sicurezza nel Mediterraneo centrale (cosiddetta Operazione Mare Sicuro) alla presenza in Afghanistan, nei Balcani e in Libano, le nostre Forze armate rendono il nostro Paese un attore centrale nella gestione multilaterale delle crisi”, ha concluso Moscatt.

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