Forza Italia “scende in campo” per il no al referendum costituzionale

Presentato un manuale rivolto ai militanti e le iniziative del partito all’interno del Comitato per il No alla riforma

Forza Italia “scende in campo” per il No al referendum sulla riforma Renzi-Boschi e lo fa con lo stile dei primi anni 90, con un manuale per i suoi militanti e attivisti che vogliono impegnarsi nei comitati per il No in vista del voto referendario.

La presentazione del manuale, firmato da Alessandro Cattaneo responsabile nazionale formazione di Fi, è stato l’oggetto della conferenza stampa svolta oggi a Montecitorio con Renato Brunetta, Gregorio Fontana (responsabile organizzazione FI) e Guido Castelli, sindaco di Ascoli Piceno, oltre allo stesso Cattaneo.

Il manuale (in realtà una ventina di slides) offre informazioni pratiche su come si crea un comitato per il No, e poi una serie di argomentazioni propagandistiche suddivise in quattro parti volte a contrastare punto per punto la narrazione renziana sulla riforma costituzionale.

Cattaneo, Brunetta e Fontana, illustrano il contributo che Forza Italia sta dando all’interno del Comitato per il No costituito insieme a Fratelli d’Italia e Lega Nord e che porta avanti una campagna comune con gli altri comitati per il NO.brunetta

Tutti i No vanno bene, purchè siano no” specifica Brunetta. E proprio Renato Brunetta è stato il protagonista della conferenza intervenendo con il suo stile sulle questioni referendarie e politiche.

Il capo gruppo di Fi alla Camera ne ha avuto per tutti: l’informazione nazionale e locale che sta concedendo il triplo del tempo alle ragioni del Si, e nonostante questa operazione il No è in continua crescita essendo oggi al 55 per cento e potendo arrivare al 65 per cento. Stoccata al Foglio e al suo direttore che continua a definire il fronte composito del NO un’armata Brancaleone: “Cerasa studi di più – gli manda a dire Brunetta – il fronte del No è come quello che approvò la costituzione del 48 che andava dai liberali ai comunisti”. Quindi è la volta di Maria Elena Boschi che definisce “illegittima” ai sensi della sentenza della Corte Costituzionale che ha bocciato il porcellum e stoppa ogni tentativo di modificare la legge elettorale prima del referendum: “Chi lo fa è un imbroglione”.

Brunetta ne ha anche per il Presidente emerito Giorgio Napolitano. Rispondendo ad una domanda sull’invito lanciato dall’ex capo dello Stato a stipulare un patto per l’Italia tra maggioranza e opposizione dice: “… l’invito di Napolitano arriva fuori tempo massimo, se oggi abbiamo Renzi e ci battiamo per il No al Referendum il merito è suo”.

 

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