Varato da Galletti nuovo regolamento enti parco

Nel regolamento enti parco varato da Galletti i nuovi requisiti professionali e di studio richiesti per partecipare al con concorso che ogni due anni sarà indetto dal Ministero dell’ambiente

Cambia la procedura per la nomina dei direttori degli Enti parco, o più precisamente divengono più stringenti i requisiti per poter accedere all’incarico. Questo è quanto prevede il decreto del Ministro dell’ambiente n.143 del 15 giugno 2016 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 27 luglio) e che entrerà in vigore dal prossimo 18 agosto.

La legge che regola gli enti parco (art.9 L.394/1991) stabilisce che il direttore dell’ente parco è nominato con decreto del Ministro dell’ambiente scelto in una rosa di tre candidati proposti dal consiglio direttivo dello stesso ente individuati tra i soggetti iscritti in un albo di idonei a ricoprire tale incarico.

Il decreto ministeriale 143 specifica appunto quali siano le procedure e i criteri per accedere a tale albo. Cos’ ogni due anni il Ministero dell’ambiente bandirà un concorso per titoli al quale potranno partecipare coloro che siano in possesso di una laurea e che siano anche o dirigenti di ruolo della pubblica amministrazione con specifica esperienza nel settore delle aree protette, o dipendi pubblici che abbiano svolto almeno sette anni di servizio in incarichi correlati alla materia delle aree protette oppure essere in possesso di particolare specializzazione professionale, culturale o scientifica in materia di tutela ambientale.

I titoli saranno valutati da una commissione di tre componenti nominati dal ministro dell’ambiente. A presiedere questa commissione sarà un magistrato, mentre gli altri due componenti saranno scelti tra dirigenti di ruolo della pubblica amministrazione e docenti universitari in discipline naturalistico-ambientali.

Ovviamente la norma transitoria che chiude il decreto prevede l’iscrizione d’ufficio nell’albo degli idonei di tutti gli attuali direttori di enti parco in carica al momento dell’entrata in vigore del nuovo regolamento.

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