Approvato al Senato il decreto sugli Enti Locali. Il Governo incassa la fiducia.

Con 165 SI, 96 NO e nessun astenuto, a Palazzo Madama c’è l’ok al provvedimento e il decreto sugli Enti Locali, già approvato alla Camera dei Deputati, verrà ora convertito in legge. Sul decreto, che contiene misure finanziarie urgenti per gli enti territoriali, il Governo incassa ancora la fiducia chiesta durante la serata di ieri, dal Ministro per i Rapporti con il Parlamento, Maria Elena Boschi.

Quello approvato è un decreto-legge “carrozzone” che ospita al suo interno una marea di argomenti sconnessi tra loro, per tematiche e situazioni, che forse, avrebbero necessitato di una discussione ad hoc. Dalle concessioni sulle spiagge, alle addizionali comunali sui diritti di imbarco, alla riapertura della rateizzazione dei debiti verso Equitalia, ai contributi per la prima casa per chi, nel 2009 ad Aquila, ha visto crollare il proprio immobile, allo stanziamento di 10 milioni di euro per favorire la competitività delle imprese agricole cerealicole, all’indennizzo per gli affetti della sindrome da Talidomide  per i nati dal 1959 al 1965. Di tutto di più.

Durante la mattinata, Forza Italia e Conservatori e Riformisti hanno preso posizione contro il decreto, il cui testo non è stato modificato rispetto alla lettura della Camera. L’appoggio al Governo è arrivato invece dal gruppo Ala, che ha votato “Si” alla fiducia. Ad annunciarlo, nel suo intervento in Aula, il Senatore di Alleanza LiberalPopolare Autonomie, Pietro Langella.

La Senatrice Cinzia Bonfrisco, Capogruppo di Conservatori e Riformisti, ha parlato in Aula di spot pubblicitario. “Non fa più notizia la richiesta di fiducia posta ancora volta e nemmeno l’assoluto disprezzo delle regole dell’attività legislativa. È l’ultimo esempio di come questo Governo agisca, seguendo una sola parola d’ordine: uno spot o al massimo un tweet. Nel disegno Boschi – ha concluso la Bonfrisco – tutto torna ad uno Stato dalla pancia enorme, ma dalla testa piccolissima”.

Contraria anche la dichiarazione di voto del Senatore di Forza Italia Andrea Mandelli. “Nell’intervento del Governo torna un neocentralismo della peggior specie, non si premiano i comuni virtuosi e manca tutto ciò che dovrebbe servire per avviare una fase nuova per le finanze degli enti locali, che consegni finalmente ai Governi del territorio autonomia, risorse, programmazione e responsabilità” ha dichiarato in Aula il Vice Presidente della Commissione bilancio.

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