La carica degli ordini del giorno al Bilancio 2016 della Camera

Oltre 100 gli odg presentati. C’è chi chiede controlli con i cani antidroga all’interno di Montecitorio, chi vuole modificare gli scarichi delle toilette e chi vuole stabilizzare i decretati

La Camera esamina il proprio bilancio interno per l’anno 2016 e come di prassi sul bilancio si riversano una valanga di ordini del giorno, 105 quelli presentati, che costituiscono lo strumento con il quale i singoli deputati cercano di proporre modifiche alla gestione amministrativa della Camera dei Deputati.

Sono molti che, ovviamente, incidono sulle questioni più mediaticamente sensibili come gli assegni vitalizi, le indennità dei parlamentari, i contributi ai gruppi, ecc. Ma ve ne sono anche alcuni che, invece, intervengono su questioni assai particolari.

Uno di questi è l’ordine del giorno n. 44 presentato da Tiziana Ciprini che non solo chiede di sottoporre al test antidroga i deputati, pubblicando gli esiti degli esami sul sito della Camera, ma propone addirittura verifiche ambientali periodiche in particolare nei bagni della Camera per scoprire se qualcuno abbia nascosto delle droghe pesanti. Ovviamente nell’odg della Ciprini non può mancare la richiesta di utilizzo di cani antidroga sia davanti agli accessi della Camera sia all’interno dei suoi corridoi per controllare i deputati che “dovranno rinunciare momentaneamente alla propria immunità per consentire le ispezioni”. Peccato che Giovanardi non è deputato ma senatore perché sicuramente l’odg della deputata penta stellata avrebbe raccolto il suo voto favorevole.

Di Toilette della Camera si occupa un altro odg, il numero 52 del deputato De Lorenzis, che in uno dei suoi impegni chiede di installare scarichi dei gabinetti con doppia portata, al fine di risparmiare acqua in occasione di funzioni fisiologiche di minore portata.

Sempre da M5S arriva la richiesta di dotare le commissioni parlamentari di cestini per promuovere la raccolta differenziata (Spessotto odg 48) e la richiesta di conteggiare le presenze dei deputati anche nelle sedute in cui non sono previste votazioni, predisponendo non meglio precisate votazioni ad hoc. E’ quanto chiede l’odg 45 sempre della deputata Ciprini che, però, dall’ultimo report sulle presenze pubblicato sul sito della Camera risulta assente al 21.63% delle votazioni.

Segnaliamo da ultimo un odg del deputato Capirini, il numero 76, che chiede di stabilizzare, e quindi assumere, nel ruolo unico del personale parlamentare i così detti decretati. Chi sono i decretati? Le persone che lavorano nelle segreterie dei membri dell’ufficio di presidenza e in quelle dei presidenti commissione e sono pagati dalla Camera pur essendo personale di fiducia del deputato. Ovviamente Caparini è membro dell’ufficio di Presidenza.

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