Rassegna stampa del 8 agosto

ECONOMIA

 
Generali. I soci italiani delle Generali pronti a compattarsi se Bollorè dovesse rafforzarsi in Mediobanca e per questa via tentare la scalata a Generali (Paolucci su La St)

INTERNI
 
Pd. Riposizionamento di Orfini: “Non ho mai votato per Renzi”, “non è detto che appoggi Matteo al prossimo congresso” (int. al Ft)
 
Farmacie. Il ddl concorrenza invece di liberalizzare il mercato delle farmacie consentirà a 5 multinazionali di poter avere 3600 farmacie a testa (Cataldi sul Ft)
 
Fiera del libro. E’ guerra aperta: gli editori che si oppongono alla scelta di Milano decidono di allearsi e mantenere ancora viva la manifestazione di Torino. Altra grana per Franceschini (Longhin su Rep)
 
Riforma PA. La riforma prevede la revoca o il divieto d’incarico per i dirigenti delle Amministrazoni Pubbliche condannati dalla Corte dei Conti anche se non in via definitiva. Se ne discuterà al prossimo CdM (Ricci sul Msg)
 
C’è crisi. La Fondazione Open, grande supporter di Renzi, nel 2015 raccoglie solo 487mila euro mentre nel 2014 furono un milione e 184mila… Non rinnovano l’obolo, fra gli altri, Bonifazi, Nardella e Bonafè… (Il Gn riprende la notizia data ieri dal Ft)
 
RIFIUTI ROMA
 
Indagini. Tre filoni d’indagine rovinano le vacanze a Paola Muraro. Il primo ipotizza l’associazione finalizzata alla truffa e riguarda gli impianti di Tmb; il secondo riguarda le tariffe fuori mercato applicate dalla Colari di Cerroni per trattare la spazzatura; il terzo le sue consulenze (Sarzanini e Sacchettoni sul Cds). 
 
Cerroni. Il “Supremo”, già sotto processo per associazione a delinquere e rinviato a giudizio per inquinamento ambientale, abuso d’ufficio e falso, ora è nuovamente indagato per traffico illecito, truffa e frode nelle pubbliche forniture insieme ai funzionari della Regione (Allegri e Mangani sul Msg)
 
Panzironi. Strettissimo il rapporto fra Panzironi e la Muraro: a lei l’ex dg di Ama affidò pure la gestione di un impianto a Trento (Angeli e Salvatore su Rep). Ma a Roma quando si dedicava?
 
Cose private. La Muraro conservava sui suoi pc privati, e non su quelli dell’Ama, i dati fondamentali sugli impianti dei rifiuti. Li ha messi a disposizione dei periti del tribunale soltanto dopo molte insistenze. I periti: poca chiarezza sugli scarti pericolosi (Iacoboni e Salvaggiulo sulla St)
Giunta in imbarazzo. Diversi assessori decidono di non partecipare al Consiglio comunale finchè la questione Muraro non verrà risolta. Minenna ha già capito come va a finire e sta cercando il sostituto della Muraro (De Cicco e Evangelisti sul Msg)
 
Botte di ferro. Finora a difendere la Muraro sono stati Buzzi e Cerroni…

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