Rassegna stampa del 16 settembre

ESTERI
 
Evasione fiscale. La Commissione prepara l’elenco dei Paesi che non cooperano nella lotta all’evasione fiscale (Bellinazzo sul Sole). Pure gli Stati Uniti hanno regole opache… (Bartelli su Italia Oggi)
 
ECONOMIA
 
Banche. Se Mps è un istituto privato di cui il Mef è un solo un socio con il 4%, perchè allora è il governo sta gestendo tutto il cambiamento? (Manacorda su Rep)
 
INTERNI
 
Msi. Il regime di Fanco finanziava il Msi con l’obiettivo di spostare l’asse del governo a destra (Olivo su La St)
 
Riforma Madia. La riforma prevede la sottomissione dei dirigenti statali all’esecutivo e naturalmente i dirigenti statali si stanno ribellando. Ma che bisogno aveva il premier di aprire un altro fronte? (Bisignani difende la categoria)
 
Rai. L’Anac di Cantone: in Rai ventuno assunzioni carenti o irregolari. Non rispettata la disciplina interna che la stessa azienda si è data (De Marchis su Rep)
 
Salone unico del libro. Resta il nodo della governance (Biondi sul Sole). E’ una guerra industriale travestita da scandalo culturale (Crippa sul Foglio)
 
Poste. L’Europarlamento obbliga Poste Italiane a consegnare la corrispondenza 5 giorni su 7 essendo un servizio di natura “universale” (Guerrieri su Avv)
 

ROMA

 
Madonna delle lacrime. La Raggi usa ancora la minaccia di dimissioni (con lacrime) per tenere al guinzaglio il M5s. Per adesso a Milano hanno deciso di assecondarla con un post ma giusto perchè vogliono essere loro in futuro a darle scacco matto e non viceversa (Menicucci sul Cds). 
 
Multitasking. Mentre piange, la Raggi avvia pure una verifica fra i consiglieri per contarsi in caso di crisi della maggioranza (Vitale su Rep)
 
Assessore cercasi. Nessun dirigente del Mef accetta l’incarico di assessore al Bilancio. Il M5s torna alla casella del via (Canettieri sul Msg)
 
Soldatino, King e D’artagnan. In alcuni studi professionali romani hanno realizzato di aver puntato sul cavallo sbagliato. La domanda è se conviene comunque averla lì anche se azzoppata (Licinio)
 
Controluce. Letto in controluce il post di Grillo mette in evidenza le debolezze del sindaco (Canettieri e Piras sul Msg)
 
Capo dei vigili. Raffaele Marra se ne infischia delle polemiche e prepara il bando per la selezione del nuovo Comandante dei Vigili. Unico requisito: tre anni di servizio. Criteri così vaghi servono a dare grandi margini di discrezionalità a chi dovrà scegliere (Vitale su Rep)
 
Ingrato. Cerroni: “Se avessi votato a Roma non avrei scelto la Raggi: per fare il sindaco non ci si alza dalla sera alla mattina” (int. sul Cds)
 
Mafia Capitale. Cantone depone al processo: “Irregolarità negli appalti furono segnalate già dal 2010 ma l’autorità di vigilanza sui contratti pubblici del Campidoglio chiuse gli occhi” (Bianconi sul Cds). Per Cantone in ogni caso non ci sono i presupposti per parlare di associazione mafiosa (Bonini su Rep e Menafra sul Msg)

Commenta

commenta

Rispondi

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi