Rassegna del 21 settembre

ECONOMIA
 
Fibra. Dalla Bei 500 mln per la fibra dell’Enel (Montanari MF)
 
Spesa pubblica. La Merkel fa bene a non cedere alle sirene della flessibilità: sarebbe come concedere un bicchiere di vino a un alcolista che si sta curando. I risultati sarebbero pessimi (Mieli sul Cds)
 

INTERNI

 
Pd. La situazione del Pd in Sardegna è così deflagrata da spingere Renzi a inviare come “garante” nientemeno che Luca Lotti (Costa su Italia Oggi)
 
Salone del libro. Tutti sconfitti: Milano pone condizioni non trattabili e Torino rifiuta il diktat. Ci saranno due fiere del libro che si faranno una concorrenza sfrenata. L’ira di Franceschini (Fiori su Rep)
 
Legge elettorale. Proponendo il ritorno al proporzionale, il M5s ottiene il risultato di tenersi fuori dalla discussione sulla riforma dell’Italicum (Sorgi sulla St)
 
Ncd. Cicchitto: “Non ho capito perchè Lupi sia andato al convegno di Parisi” (int. al Matt)
 
M5S. Senatori sul piede di guerra per la super visibilità del tandem Di Battista-Di Maio: Grillo capisce l’antifona e nega a loro due l’onore di chiudere la kermesse di Palermo (Cuzzocrea su Rep)
ROMA
 
Caos Campidoglio. Non solo non esiste l’atto di revoca a De Dominicis ma non esiste nemmeno l’atto con cui il sindaco riporta le relative deleghe sotto la propria competenza (Bisbiglia sul Tp). Bagarre in Aula per la strafottenza della Raggi (Vitale su Rep) 
 
Oltre la logica. Alla Raggi mancano due assessori pur avendone uno di troppo (l’Unità azzecca il titolo)
 
M5S. Le critiche più pesanti arrivano dal fronte interno. Il capogruppo M5s Ferrara: “Basta con le pagliacciate e mettiamoci a lavorare” (Canettieri e De Cicco sul Msg)
 
Città Metropolitana. Il 9 ottobre si vota e Zingaretti ha preparato una polpetta avvelenata per la Raggi: il sindaco sarà in minoranza (Valentini su Italia Oggi)
 
Comprendonio latitante. Per il presidente della Commissione Trasporti Enrico Stèfano, l’ex commissario Tronca avrebbe cancellato i 18 mln per Atac. Risponde Castaldi, ex subcommissario al Bilancio: “Accuse forti dovute al fatto che non ha ben capito come è fatto un bilancio” (Canettieri sul Msg) 
 
Olimpiadi. L’avvocato Pellegrino: “Roma si è candidata e lo Stato ha investito dei soldi rinunciando a candidare altre città. Ora Roma non può tirarsi indietro pensando che lo Stato non chieda i danni” (Vitale su Rep). 
 
Clima surreale. Essendo formalmente la candidatura ancora in piedi, i delegati del Comune e il comitato promotore delle Olimpiadi continuano a vedersi per i dettagli tecnici  (Canettieri sul Msg)

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