Al via l’esame delle proposte di legge sugli stipendi dei parlamentari

La Camera dei deputati si appresta a tagliare gli stipendi dei suoi deputati? E’ presto per dirlo, quel che è certo è che questa settimana, a partire da martedì 12 ottobre, in Commissione affari costituzionali entra nel vivo l’esame di una serie di proposte di legge (c. 495, c.661, c. 1137, c. 1958, c. 2354) che, a vario titolo e con diverse gradazioni, propongono una rimodulazione dell’attuale indennità percepita dai parlamentari, e in alcuni casi propongono anche una diversa regolamentazione delle voci di rimborsi spese di cui si compone la busta paga di deputati e senatori.

Non si toccherà invece il tema dei vitalizi perché sono già oggetto di un altro esame sempre incardinato in prima commissione a Montecitorio, ma al momento in stand by da diversi mesi.

Altro elemento certo è che entro il prossimo 24 ottobre la parola passerà all’aula di Montecitorio, poiché l’esame delle proposte di legge in tema di stipendi dei parlamentari è stato calendarizzato nei lavori di Montecitorio nella quota riservata all’opposizione.

Relatrice del provvedimento è stata nominata la deputata pentastellata Roberta Lombardi. La relatrice dovrà proporre un testo unificato alla commissione e su quello si procederà con la presentazione e la votazione degli emendamenti.

Commenta

commenta

Rispondi

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi