Le novità dell’ultimo Consiglio dei Ministri

Si è riunito oggi, a Palazzo Chigi, il Consiglio dei Ministri. In apertura la Ministra per le riforme costituzionali e per i rapporti con il Parlamento Maria Elena Boschi, ha aggiornato il Governo sullo stato di attuazione del programma comunicando l’adozione di 10 ulteriori provvedimenti attuativi, di cui 9 riferiti al Governo in carica.

DL TERREMOTO, IN 53 ARTICOLI IL “VADEMECUM DELLA RICOSTRUZIONE”

Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dal sisma del 24 agosto 2016 (decreto legge)

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legge che, in 53 articoli, fissa i capisaldi di tutti gli interventi necessari alla ricostruzione e al sostegno alla ripresa economica delle zone colpite dal terremoto in Centro Italia del 24 agosto. La struttura articolata e dettagliata del provvedimento ne fa una sorta di vademecum, con l’obiettivo di essere, per quanto possibile, esaustivo. Molteplici le misure di sostegno previste: risarcimento integrale per le case e gli edifici colpiti, prestito d’onore per il riavvio delle attività produttive, cassa integrazione in deroga per i lavoratori di imprese coinvolte nel sisma, rinvio di imposte e tasse per quanti (singoli e imprese) documenteranno che l’impossibilità del pagamento è strettamente connessa al terremoto.

Legalità e trasparenza: per assicurare il massimo della regolarità in tutte le fasi, il provvedimento – oltre alla supervisione dell’Anac – prevede una centrale unica di committenza, un albo delle imprese e uno dei professionisti, oltre a garantire dati costantemente aggiornati.  Infine, la governance, la cui cifra è il raccordo tra Governo centrale e territori interessati dal sisma: il Commissario straordinario viene infatti affiancato dai Presidenti delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria come Vice Commissari e da quattro Uffici speciali per la ricostruzione (uno per ogni Regione).

PIANIFICAZIONE AREE MARITTIME

Attuazione della direttiva europea che istituisce un quadro per la pianificazione dello spazio marittimo (decreto legislativo – esame definitivo)

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Matteo Renzi e del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Graziano Delrio, ha approvato, in esame definitivo, un decreto legislativo di attuazione della direttiva 2014/89/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 luglio 2014, che istituisce un quadro per la pianificazione dello spazio marittimo.

La pianificazione dello spazio marittimo consiste nello stabilire quando e dove svolgere le attività umane in mare (pesca, acquacoltura, trasporti marittimi, porti, ambiente marino, ricerca marina, energia offshore, cantieristica navale, industrie legate al mare, sorveglianza marittima e turismo marittimo) e coinvolge tutte le parti interessate al mare. Si tratta di uno strumento fondamentale di attuazione della politica marittima integrata (PMI) dell’Unione europea.

La pianificazione dello spazio marittimo consente di coniugare blue economy e utilizzo ecosostenibile delle risorse marine, favorendo crescita e occupazione nel settore.

Quanto alla governance, il decreto prevede l’istituzione di un Tavolo interministeriale e di un Comitato tecnico presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti con il compito di elaborare per ogni area marittima individuata, i piani di gestione dello spazio marittimo. I piani elaborati dal comitato tecnico sono poi sottoposti alla valutazione del Tavolo.

MANGIMI SICURI

Disciplina sanzionatoria per le violazioni delle disposizioni sull’immissione e sull’uso dei mangimi. (decreto legislativo – esame preliminare)

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Matteo Renzi e del Ministro della giustizia Andrea Orlando, ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo recante disciplina sanzionatoria per le violazioni delle disposizioni di cui al regolamento (CE) n. 767/2009 del 13 luglio 2009 sull’immissione e sull’uso dei mangimi.

Nello specifico, il provvedimento stabilisce che le sanzioni saranno applicate al responsabile di etichettatura o all’operatore del settore dei mangimi. Saranno previste sanzioni specifiche per l’uso ingannevole di claim e dell’etichettatura facoltativa in genere. Saranno, inoltre, modulate le sanzioni per il mancato rispetto delle tolleranze di etichettatura, a seconda che si tratti di una discrepanza dei tenori analitici (ceneri, fibra etc.) o dei livelli di additivi.

Verranno poi previste sanzioni più gravi per le condotte che compromettono la sicurezza dei mangimi, quali l’immissione sul mercato di mangimi contaminati senza le indicazioni di etichettatura previste o di materiali soggetti a divieto di utilizzo nei mangimi.

FRANCOBOLLI, NUOVE EMISSIONI

Autorizzazione alla emissione di carte valori postali celebrative e commemorative per l’anno 2017. (Decreto presidente della Repubblica)

Il Consiglio dei Ministri ha autorizzato, su proposta del Ministro dello sviluppo economico Carlo Calenda, un’emissione di carte-valori postali dello Stato italiano per l’anno 2017.

I francobolli commemoreranno le figure di Tito Livio, nel bimillenario della scomparsa, di Giuseppe Di Vittorio e di Vittorio Valletta, rispettivamente nel 60° e nel 50° anniversario della scomparsa.

Fra le emissioni celebrative, francobolli dedicati a:

  • Chiesa Evangelica Luterana, nel quinto centenario della riforma
  • British Institute of Florence, nel centenario dell’istituzione
  • 60° anniversario dei Trattati di Roma
  • Pistoia Capitale Italiana della Cultura 2017
  • Settimana sociale dei cattolici italiani, nel 110° anniversario della prima edizione
  • Vertice del G7.
  • Europa 2017
  • Giornata della Filatelia.

LEGGI REGIONALI

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie Enrico Costa, ha esaminato tre leggi delle Regioni.

Per le seguenti leggi regionali si è deliberata  l’impugnativa:

1) Legge della Regione Sicilia n. 16 del 10/08/2016, “Recepimento del Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia approvato con decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380”, in quanto una norma riguardante gli impianti di energia rinnovabile esula dalle competenze legislative attribuite alla Regione dallo Statuto speciale e contrasta con la normativa statale in materia di tutela dell’ambiente, in violazione dell’articolo 117, secondo comma, lettera s), della Costituzione. Altre norme in materia di edilizia eccedono dalle competenze statutarie, ponendosi in contrasto con l’ordinamento comunitario e la disciplina statale in materia di tutela dell’ambiente, in violazione dell’articolo 117, primo comma e secondo comma, lettera s), Cost., e invadendo altresì le materie dell’ordinamento civile e penale di cui all’art. 117, lett. l), Cost. e i principi fondamentali in materia di  protezione civile, riservati allo Stato dall’articolo 117, terzo comma, della Costituzione,

2) Legge della Regione Umbria n. 10 del 17/08/2016, “Modificazioni ed integrazioni alla legge regionale 9 aprile 2015, n. 11 (Testo unico in materia di Sanità e Servizi sociali) e alla legge regionale 30 marzo 2015, n. 8 (Disposizioni collegate alla manovra di bilancio 2015 in materia di entrate e di spese – Modificazioni ed integrazioni di leggi regionali”, in quanto una norma riguardante la spesa per il personale sanitario contrasta con i principi fondamentali di coordinamento della finanza pubblica, in violazione dell’art. 117, terzo comma, Cost. Un’altra norma, riguardante le procedure concorsuali per l’assunzione del personale delle aziende sanitarie regionali, viola sia l’art. 117, secondo comma, lettera l), Cost., che riserva alla competenza esclusiva dello Stato l’ordinamento civile, sia l’art. 117, terzo comma, Cost., per contrasto con i principi fondamentali della legislazione statale  in materia di coordinamento della finanza pubblica e in materia di tutela della salute.

Per le seguenti leggi regionali si è deliberata la non impugnativa:

 Legge della Regione Valle d’Aosta n. 18 del 23/08/2016 Disposizioni per l’armonizzazione della legge 13 luglio 2015, n. 107 (Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti), con l’ordinamento scolastico della Valle d’Aosta”.

 

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