Shoah, Grasso: 500 pietre di inciampo per non dimenticare

Questa mattina si è tenuto in Senato l’incontro  500 pietre d’inciampo, intuizione dell’artista tedesco Gunter Demnig, che ha disseminato di pietre incise con i nomi dei deportati verso i campi di sterminio i luoghi dove furono compiute le deportazioni, disegnando una ideale “geografia” dello sterminio nazi-fascista.

14632909_10207755491622342_6488799480756096635_n“Una pietra incastonata nei luoghi in cui uomini, donne e bambini innocenti furono strappati alla vita, privati della dignità e consegnati all’orrore”, il presidente del Senato Pietro Grasso elogia cosi l’intuizione dell’artista. “L’atto dell’inciampare non perché ci venga ostacolato il cammino ma affinché ci sia ricordato di guardare con attenzione il nostro percorso; inciampare per ricordare che le strade e le piazze che calpestiamo ogni giorno nelle nostre vite sono state non troppi anni fa teatro della negazione dell’umanità”.

“Mai prima della Shoah l’uomo aveva osato immaginare e realizzare una “industria della morte” cosi’ efficiente e brutale. L’Italia ha pagato un prezzo altissimo per la follia nazista: solo a Roma, nel “sabato nero” dell’ottobre 1943, le SS strapparono alla capitale 1024 suoi figli; solo in 16 tornarono”, ricorda Grasso che poi si rivolge ai giovani presenti in sala “E’ a voi che guardo con speranza, convinto che saprete essere all’altezza delle sfide che il mondo ci pone davanti. Voi non avete vissuto ciò che i vostri nonni hanno visto e provato sulla propria pelle. Anche su di voi, però, ricade una responsabilità importante e decisiva per il futuro del nostro Paese. Siete da ora testimoni della storia, tocca a voi impegnarvi affinché mai più sia umiliata la dignità dell’umanità”.”So che le ragazze e i ragazzi che partecipano a questa iniziativa, pieni di entusiasmo e di voglia di incidere sul cambiamento della nostra società, sapranno vedere per tempo e combattere chiunque minacci la libertà  e i diritti di ciascun essere umano, non si volteranno di fronte alle ingiustizie e non si faranno indietro quando ci sara’ da impegnarsi e fare la propria parte”, conclude Grasso.

Commenta

commenta

Rispondi

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi