Rassegna stampa del 4 gennaio

INTERNI

 
M5s. La giuria popolare tra Gesù e Barabba scelse Barabba… (Ajello sul Msg)
 
Rai. Il cda rispedisce al mittente il piano editoriale e Verdelli rassegna le dimissioni. Addio accorpamento delle testate e trasferimento del Tg2 a Milano (Castoro sul Msg). La Maggioni vince il duello con Verdelli e forse proporrà al suo posto Mario Orfeo (ma per bruciarlo visto che non lo mai amato…). Orfeo, però, resterebbe anche alla guida del Tg1 (anonimo sul Fg). A Renzi non ne va bene una: Bianca Berlinguer, che lui aveva fatto allontanare dal Tg3, condurrà da febbraio un talk show al posto di Politcs… (Martini sulla St)

ROMA
 
Ama. Il nuovo corso dell’Ama senza la Muraro apre la strada per la riconferma di Stefano Bina come direttore generale (Rossi sul Msg). Il neo assessore Montanari: “gradualmente elimineremo tutti i cassonetti dalla città” (int. su Rep)
 
Posto fisso. Un sindacalista dell’Ama chiede 17mila euro per un’assunzione. Reati ipotizzati: estorsione e corruzione. Ma l’indagine potrebbe allargarsi… (Peronaci sul Cds)
 
Inguaribile. La Raggi promuove dirigente Carlo Saccottelli, un burocrate con diversi guai giudiziari: è indagato per turbativa d’asta e abuso di ufficio (per aver favorito una ditta nella assegnazione dei chioschi ad Ostia) e per Affittopoli (danni erarariali). Il suo nome era nelle lista dei 101 dirigenti del Comune citati dalla commissione prefettizia (Costantini sul Cds) 
 
Scarpellini. Per uscire dal carcere Scarpellini fa i nomi di politici e funzionari del Campidoglio a cui ha fatto regali… (Allegri sul Msg)

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