Unioni civili è scontro tra Alemanno e NCD

Sulle unioni civili è scontro tra Alemanno e Nuovo Centrodestra sui fondi alla famiglia.

A seguito dell’approvazione, da parte del Consiglio dei Ministri, dei decreti legislativi relativi alle unioni civili, Alemanno è intervenuto nel dibattito politico con una propria nota stampa in difesa della famiglia tradizionale.

Con i decreti attuativi appena approvati dal Consiglio dei Ministri si armonizza il resto dell’ ordinamento giuridico a questa nuova legge.

Ad esempio, nel codice penale verranno assimilati la parte di un’unione civile tra persone dello stesso sesso e la categoria del prossimo congiunto agli effetti della legge penale. Viene, inoltre, equiparato agli effetti della legge penale il termine matrimonio all’unione civile tra persone dello stesso sesso e la qualità di coniuge a quella di parte di un’unione civile tra persone dello stesso sesso

Il nodo è il seguente, la legge Cirinnà riguarderebbe solo 67.000 coppie, vale a dire 134.000 persone (poco piu’ dello 0,2% dei 60.000.000 di italiani), mentre gli oneri derivanti dall’attuazione della stessa passerebberoo dai 3,7 milioni di euro del 2016 ai 22,7 milioni di euro del 2025.

Secondo Gianni Alemanno, ex sindaco di Roma, riferendosi ai maggiori oneri derivanti dall’applicazione della legge “ancora una volta in Italia pur avendo uno dei tassi di natalità più bassi al mondo, rimane al palo l’unica vera famiglia, quella formata da un uomo e una donna”.

Immediata la risposta di Valentina Castaldini, portavoce nazionale del Nuovo Centrodestra, “Gianni Alemanno, che dice che le famiglie sono trascurate, dovrebbe aggiornarsi e informarsi sulle nuove misure che sono state inserite in legge di stabilità: dal premio Mamma Domani al Buono Nido alla riconferma delle misure dello scorso anno. Si tratta di interventi strutturali e duraturi, con una dote di 600 milioni per il 2017 e di 700 per il 2018. Sulla famiglia, Area Popolare ha fatto sentire e continuerà a far sentire il proprio peso nell’esecutivo anche grazie alla presenza del Ministro Costa. Per noi è un tema prioritario e imprescindibile”

Ma Alemanno in serata contrattacca affermando che “la Castaldini confonde bonus e mance con spese strutturali che saranno crescenti. Grazie alla legge Cirinnà le unioni civili diventeranno sempre più titolari di diritti al pari delle famiglie, sottraendo spazio e risorse economiche a una politica familiare che al di là delle trovate propagandistiche non ha mai avuto un sostegno stabile nel nostro ordinamento”.

La questione sembra proprio che non si chiuderà qui.

Il tema della famiglia sarà un tema caldo in questa lunga, eterna campagna elettorale e ne abbiamo al momento avuto solo un assaggio.

 

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