Terremoto: Ceroni “Con Romani al fianco delle popolazioni colpite”

Un gruppo di sfollati del terremoto che ha colpito il Centro Italia, si è radunato ieri davanti Montecitorio per chiedere aiuto alle istituzioni, urlando slogan come “Diamo una scossa alla burocrazia” e “Meno emergenza più prevenzione”. E’ la seconda manifestazione dei terremotati a Roma.

16506979_10155802906212729_1719353944_n“Siamo qui per proseguire insieme il percorso intrapreso lo scorso 25 gennaio quando una delegazione è stata ricevuta in Parlamento”, spiegano i promotori dell’iniziativa. Gli organizzatori Francesco Pastorella e Diego Camillozzi, hanno sollecitato un intervento deciso e il rispetto degli aiuti promessi finora non mantenuti. La situazione attuale è gravissima, anche se i riflettori dei media sono spesso puntati altrove. Le richieste che dovrebbero essere presenti nel nuovo decreto terremoto: “snellimento delle procedure burocratiche; analisi dei danni; canale preferenziale per fondi della ricostruzione, attuazione del decreto contributi famiglie e imprese sul modello degli interventi per i terremoti del 1997 e del 2009; introduzione No tax area; defiscalizzazione delle imprese; maggiori poteri ai sindaci e gestione diretta dei fondi a livello comunale; assegnazione immediata moduli abitativi. E non ultima, la tutela degli allevatori e degli agricoltori messi in ginocchio dal sisma”.

Una delegazione dei manifestanti ha poi incontrato la Presidente della Camera Laura Boldrini, e a seguire Renato Brunetta, Capogruppo di Forza Italia alla Camera. Ad ascoltare il loro grido d’aiuto anche il Presidente del Senato Piero Grasso.

Con la delegazione dei terremotati presente anche il Senatore Remigio Ceroni , che insieme al presidente di Forza Italia al Senato Paolo Romani hanno ascoltato le richieste dei terremotati di superare criticità della burocrazia che rende più complessa e difficile la gestione di un’emergenza che dura da troppo tempo e inizia ad avere pesanti ripercussioni sulla vita e sull’economia delle popolazioni colpite dal sisma.

“A più di cinque mesi dalla prima drammatica scossa, i lavori di ricostruzione non sono ancora partiti e tra la popolazione comincia a serpeggiare una certa preoccupante insofferenza” dichiara il coordinatore di Forza Italia nelle Marche Remigio Ceroni “rispondendo a una precisa richiesta di non abbassare la guardia, il Presidente Romani si è impegnato personalmente a sollecitare il Governo e a mettere in campo iniziative parlamentari concrete di Forza Italia al Senato “.

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