Rassegna stampa del 7 Marzo

UE
 
Doppia velocità. Il capogruppo dei Popolari Manfred Weber: “E’ già scritto nei Trattati che non bisogna aspettare i più lenti. Il mondo non aspetta” (int. sul Msg)
 
ECONOMIA
 
Ilva. La procedura di cessione è arrivata all’ultimo chilometro: aperte le buste con le due offerte. L’esame delle offerte richiederà un mese (Meneghello sull’Ilva). Banca Intesa col Gruppo Marcegaglia (Gn)
 
Voucher. Coi voucher emersi 800mila lavoratori (Italia Oggi)
 

INTERNI

 
Consip. Altro che inchiesta fragile: negli ultimi 13 mesi l’Ufficio ispettivo di Bankitalia segnala 8 operazioni sospette di Romeo per un valore di 108 milioni. Inoltre sono stati movimentati 400mila euro in contanti. A che gli sono serviti? (Menafra sul Msg e Sarzanini sul Cds)
 
Procura di Napoli. Il Procuratore di Napoli Colangelo è andato in pensione e si manovra per la nomina del successore. In gara Giovanni Melillo, capo di gabinetto di Orlando, e Federico Cafiero de Rhao, procuratore di Reggio Calabria. Rimangono però forti anomalie sulla mancata proroga di Colangelo… non si vedeva l’ora di mandarlo via…  (Greco sul Gn)
 
Guerra aperta. Il giudice Raineri, quando era capo dell’anticorruzione al Campidoglio con Tronca, aveva mosso guerra a Romeo per le gravissime irregolarità con cui gestiva il patrimonio immobiliare del Comune di Roma. Per questo motivo festeggiarono in tanti quando la Raineri fu cacciata dalla Raggi ma mal gliene incolse… (Rossi su Libero) 
 
Partecipate. De Scalzi e Starace confermati a Eni ed Enel. Moretti lascia Leonardo. Caio in bilico alle Poste (Barbera sulla St)
 
PD
 
Napoli. La Valente cede alle pressioni e si dimette da capogruppo del consiglio comunale (Cuozzo sul Cds)
 
Smarcamento discreto. Continua, lentamente ma in modo evidente, la presa di distanza di Gentiloni da Renzi (Signore sul Gn)
 
Primarie. Presentate le firme per le candidature: Renzi ne presenta 40mila, Orlando 18mila ed Emiliano 6mila. Chi sta con chi (Marra sul Ft)
 
“25 luglio” a Firenze. Pure a Firenze iniziano a smarcarsi con discrezione da Renzi (Mancini su la Verità)
 
ROMA
 
Impero bergamasco. Dietro le nomine e le decisioni più importanti oramai c’è sempre Luca Bergamo (Canettieri sul Msg)

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