A convegno al Senato l’Associazione Amministratori Immobiliari (ANAIP)

Il convegno organizzato dall‘Associazione Nazionale Amministratori Immobiliari Professionisti, ANAIP, per celebrare i 25 anni dalla nascita dell’associazione, si è svolto alla sala Zuccari del Senato.

L’incontro romano dal titolo “L’Amministratore di condominio: una professione in continua evoluzione”,  ha permesso di conoscere le caratteristiche, sempre più complesse, di questa attività.

Gestire e coordinare un condominio è un lavoro articolato, e la figura chiamata a svolgere tale compito, deve essere abile a destreggiarsi tra numerose norme quali: la legge sulla sicurezza degli impianti termici, le procedure urbanistiche – edilizie per la costruzione dei parcheggi, fino ai numerosi adempimenti fiscali (dall’Ici, che per le parti comuni spetta all’amministratore, alla tassa per la spazzatura e ai versamenti contributivi dei portinai).

Proprio per la laboriosità del lavoro che gli amministratori di condominio svolgono, è fondamentale “giungere ad un pieno riconoscimento di questa figura professionale” sottolinea il Senatore Andrea Mandelli, responsabile di Forza Italia per i rapporti con le professioni. “Gli amministratori di condominio devono destreggiarsi tra leggi che si moltiplicano negli anni, riconoscere il loro ruolo è indispensabile” continua Mandelli, che in Senato ha presentato un Ordine del Giorno con il quale impegna il Governo a garantire una concorrenza corretta nello svolgimento di questa professione e ad individuare e stabilire i requisiti necessari per svolgerla.

Dello stesso avviso il Senatore di Forza Italia Vincenzo Gibiino, intervenuto al dibattito anche in qualità di Presidente dell’Osservatorio Parlamentare sul Mercato Immobiliare, che ha segnalato la necessità di un adeguato riconoscimento, di questo ruolo, da parte delle Istituzioni.

Tale figura infatti, deve necessariamente essere ricoperta da un professionista preparato e disponibile ad aggiornarsi, costantemente, sui provvedimenti vigenti e  sulle nuove direttive, al fine di soddisfare le  esigenze, sempre più specifiche, che la materia condominiale richiede.

Cosi come già accaduto per il riconoscimento di altre figure professionali, e in altri ambiti, è più che mai opportuno che il Governo intervenga celermente per legittimare a pieno titolo queste figure.

Commenta

commenta

Rispondi

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi