Adozioni internazionali, l’appello di Sarah Maestri e dei deputati Moscatt e Gribaudo

I deputati Pd Tonino Moscatt e Chiara Gribaudo hanno organizzato una conferenza stampa a Montecitorio per discutere di adozioni internazionali e del loro blocco negli anni. La Commissione responsabile del problema è la CAI (Commissione adozioni internazionali). Il mandato della Vice Presidente Silvia Della Monica è scaduto il 14 febbraio ma il nuovo presidente non è stato ancora eletto. Questo significa che la commissione non ha un referente istituzionale e comunque non risulta operativa da tempo.

unnamedE’ intervenuta alla conferenza l’attrice Sarah Maestri, molto commossa, raccontando la sua complicata storia di adozione di una bambina bielorussa. La Maestri ha ricevuto il decreto di idoneità nel giugno 2015. “La mia storia è una storia triste, -dichiara – sono qui in veste di madre e non di attrice, ma uniti potremo farcela anche se sembriamo trovarci in una guerra tra bande.

La Maestri insieme a Isabella Fiocchi, anch’essa vittima della cattiva gestione delle adozioni internazionali, è stata attaccata duramente, in quei minuti, da un articolo dell’Espresso a firma di Fabrizio Gatti. Maestri ha risposto alle critiche dichiarando di pensare solo ad una soluzione per i bambini e le famiglie adottive. L’accusa di Gatti sarebbe quella che il tentativo di sbloccare la situazione sia un favoritismo nei confronti di Aibi, l’associazione accusata di aver ritardato la segnalazione di una banda di pedofili in Bulgaria. Accuse che paiono davvero assurde e che avranno probabilmente un seguito per il giornalista.

La conferenza stampa integrale: https://tinyurl.com/ml6fjuu

Il testo dell’appello a Gentiloni sottoscritto da centinai di famiglie:

Illustre Presidente,

con la presente intendiamo portare alla Sua attenzione una situazione che svilisce i sentimenti e la gioia di tutte quelle persone che vorrebbero vedere finalmente “completata” la propria famiglia. Il tema che vogliamo sottoporLe tratta infatti delle adozioni, nello specifico, delle adozioni internazionali.

Il nostro appello vuole dare voce a tutti i bambini e alle loro rispettive famiglie che vivono una situazione di incertezza mista ad angoscia a causa dell’impasse venutasi a creare su questi procedimenti. La CAI sta attraversando, come ben noto, un periodo certamente complicato.

Questa fase di stallo, sebbene burocratica, ricade inesorabilmente sulle spalle di chi, con un grande gesto d’amore ha intrapreso questo percorso. Molte famiglie, nonostante abbiano ottenuto un decreto di idoneità all’adozione, dal 2015 attendono una risposta dal CAI, che al momento risulta non più contattabile o consultabile. I danni provocati da questo percorso interrotto, si ripercuotono su tutte quelle famiglie che vedranno allontanare inevitabilmente il momento dell’adozione e su quei bambini che sognano di restare nella nuova famiglia.

Con queste parole, Presidente, vogliamo farle sentire quanto profondo e grande sia il desiderio di queste famiglie di completarsi, rendendo felici quei bambini concedendo loro il diritto di essere amati.

Ci appelliamo a Lei affinché, venga sbloccata la situazione attuale delle adozioni internazionali; Le chiediamo nel rispetto e nella tutela dei bambini che vengano velocizzati e semplificati i processi d’adozione, per poter far vivere insieme chi ha tanto amore da dare con chi questo amore ha tanto bisogno di riceverlo.

Ci rivolgiamo a Lei, Presidente Gentiloni, con la speranza che il nostro sogno possa presto divenire realtà.

 

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