La Commissione periferie in visita a Tor Bella Monaca

Prosegue il lavoro della Commissione di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie, deliberata dalla Camera dei Deputati il 27 luglio 2016.

Le periferie non sono solo abbandono e incuria. Ci sono in esse una ricchezza umana e una potenzialità sociale che vanno riscoperte e sostenute nella loro espressione”.

Da questo concetto, espresso nel provvedimento, inizia il lavoro dei 20 deputati nominati dalla Presidente della Camera sulla base della proporzione dei gruppi, che hanno a disposizione 12 mesi per acquisire proposte di miglioramento sociale da parte delle istituzioni territoriali e delle associazioni locali (associazioni di cittadini, parrocchie, sindacati, organizzazioni di utenti e consumatori, organizzazioni delle diverse etnie presenti) e poi suggerire a Parlamento e Governo – attraverso una relazione finale – una serie di azioni finalizzate, sia sul piano della sicurezza che su quello della prevenzione e della rigenerazione urbana, a migliorare la qualità della vita delle persone nelle nostre città.

Ieri è stata è la volta di Tor Bella Monaca, uno dei quartieri più difficili della Capitale, dove allo spaccio di droga e alla microcriminalità si aggiungono problematiche come il degrado urbano, l’integrazione, il proliferare di locali di gioco d’azzardo e le barriere architettoniche.

La Presidente Boldrini, che nel corso del suo mandato era già stata nei quartieri di Corviale a Roma, Zen a Palermo, Scampia a Napoli e Quarto Oggiaro a Milano, si è recata insieme ad una delegazione di parlamentari membri della Commissione composta dai deputati Roberto Morassut, Marco Miccoli, Laura Castelli e Fabio Rampelli.

La prima tappa del tour è stata nell’appartamento dove risiede l’associazione ‘Tor Più Bella’, nata dall’iniziativa di due inquiline del complesso Ater di via Santa Rita da Cascia, che utilizzano i loro appartamenti come sedi dell’associazione e si occupano da anni di opere di bonifica degli stabili e delle strade circostanti.

Il cuore di questa iniziativa – ha detto la Boldrini sono le donne, quelle che non vogliono lo spaccio sotto casa, il degrado. Donne che fanno politica attiva fuori dalle sedi tradizionali. È importante che associazioni come questa lavorino in tutte le periferie e in tutti i territori difficili. Occuparsi delle periferie vuol dire occuparsi del futuro“.

La Presidente, congratulandosi con Tiziana Ronzio e Antonietta Tagliaferri – fondatrici dell’associazione, ha donato loro la targa della Camera dei deputati.

La visita è poi proseguita al liceo Edoardo Amaldi, dove la Presidente, nell’intervento nell’aula magna dell’istituto, ha sottolineato l’importanza dell’istituzione scolastica “luogo dove si crea cittadinanza attiva e si insegna a diventare dei buoni cittadini, iniziando a partecipare alla cosa pubblica. Qui si abbattono gli stereotipi, perché i ragazzi delle periferie vengono descritti come generazione perduta, e invece ogni persona che oggi ho incontrato mi ha detto di soffrire della fama negativa del quartiere: sono qui perché credo che si possa rigenerare”. “Tor Bella Monaca e’ un luogo di grande disagio e degrado. Ma anche di esperienze positive che le istituzioni devono aiutare“.

Il 60% della attuale popolazione risiede in periferia: un dato incontrovertibile che rende più che opportuna questa operazione.

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