Rassegna stampa del 4 Aprile

ESTERI
 
Libia. Le tribù libiche trovano un accordo col governo italiano per mettere sotto controllo i 5mila km di frontiere meridionali della Libia (Avv)
 
ECONOMIA
 
Aeroporti. La gestione degli scali italiani è un business in continua crescita. Fondi stranieri pronti a investire (Livini su Rep)
 
Ilva. La cordata Acciaitalia (Cdsp, Delfin, Arvedi e Jindal south west) denuncia la concorrente Am Investco Italy (Arcelor Mittal + Marcegaglia) all’Antitrust europeo per comportamenti anti-concorrenziali (Meneghello sul Sole)
 

INTERNI

 
Prima Repubblica. Renzi premier prendeva le decisioni da solo o, al massimo, chiedeva a Padoan. Gentiloni invece costretto a mediare in stile vecchia repubblica (Barbera e La Mattina sulla St)
 
PRIMARIE PD
 
Verità nascoste. Il governatore Rossi dice apertis verbis quello che i bersaniani non possono dire: “Se Renzi vince è meglio per noi” (int. sul Cds)
 
Ride bene. Sondaggio della Ghisleri: se l’affluenza supera i due milioni, rischio effetto valanga anti-Renzi come nel referendum (Preziosi sul Man). Renzi rifiuta i dibattiti tv con Emiliano e Orlando: meno si sa che si vota il 30 aprile meglio è… (La Mattina sulla St)
 
Salerno renziana. De Luca sfoggia il suo potere: a Salerno Renzi al 93% (Cds)
 
Non dire gatto. Chicco Testa già esulta sulle colonne del Cds: a Roma nei circoli Pd  vincono i buoni e bravi (cioè i renziani) e perdono i brutti e i cattivi (con tanto di nomi e cognomi). Il primo maggio si avvicina
 
ROMA
 
Atac. Nonostante l’Atac abbia delle quote dell’Adir, la compagnia assicurativa del Campidoglio, l’assicurazione per i dirigenti è stata stipulata con compagnie private (Rizzo sul Cds)
 
Farmacap. Finisce con querele e contro-querele il licenziamento di Simona Laing, unica manager nella storia di Farmacap in grado di portare in utile il bilancio (Favale su Rep). 
 
Commovente. Il nuovo commissario di Farmacap Angelo Stefanori: “I ladri non verranno licenziati: non possiamo rubargli la vita” (Canettieri sul Msg)
Acea. La Raggi decide di sostituire l’ad di Acea Alberto Iarace, nonostante il +50% di utile netto raggiunto. Il nuovo ad è Stefano Donnarumma, attuale direttore Reti in A2A. Partita aperta fra Caltagirone e i francesi di Suez per l’assegnazione dei quattro posti del cda riservati ai soci di minoranza (Vitale su Rep)

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