Rassegna stampa del 6 aprile

UE
 
Alimentare. L’Italia contro l’etichetta a semaforo che Gran Bretagna, Francia e Belgio vorrebbero introdurre. Con i criteri dei ministeri della Sanità di questi Paesi, l’85% dei prodotti italiani avrebbe l’etichetta rossa (Iotti sul Sole)
 

ECONOMIA

 
Ilva. Le tensioni fra le due cordate contendenti si ripercuotono sul governo (Bennewitz su Rep)
 
Conti non tornano. Ogni anno nel documento di programmazione finanziaria è messa come target la cifra di 8 mld di euro di incasso annuo proveniente dalle privatizzazioni. Nel 2017 l’incasso potrebbe essere pari a zero (Serafini sul Sole)

INTERNI
 
Pacco. Asse opposizione-franchi tiratori in Commissione Affari Costituzionali: il senatore Torrisi, alfaniano, eletto a scrutinio segreto nuovo presidente (Martirano sul Cds).  
 
Affari vostri. Renzi e seguaci infuriati chiedono addirittura di parlare con Mattarella ma il Presidente gli fa sapere che non è il caso. Il sospetto è che Renzi abbia cercato l’incidente per far saltare il governo (Magri e Martini sulla St e Gentili sul Msg)
 
Ddl concorrenza. Dopo Pasqua il governo metterà la fiducia sul maxi-emendamento che conterrà il provvedimento sulla concorrenza voluto da Calenda (Avv)
 
M5s. Casaleggio costretto a esporsi mediaticamente per dare credibilità ai pentastellati in un’ottica governativa (Buzzi sul Cds)
 
Banche. Il Cda della Popolare di Vicenza chiede un miliardo di danni a Zonin e ai vecchi amministratori (Pavesi sul Sole)
 
Niente onorabilità. Il Mef ha riscritto la direttiva del 2013 sulle nomine dei cda delle società controllate dallo Stato eliminando i requisiti rafforzati di onorabilità. Se fosse rimasta la direttiva, la nomina di Profumo e De Scalzi avrebbe avuto qualche problema giuridico… (Dragoni sul Sole)
 
Assolombarda. Guerra aperta fra Carlo Bonomi e Andrea Dell’Orto per la nomina al vertice di Assolombarda, l’associazione più importante di Confindustria. Giusto per rendere l’idea: Assolombrda nomina circa 600 posti tra cda e fondazioni (Massa sul Fg)
 
Vento che cambia. Ma la Cirinnà che afferma “Renzi è stato un pessimo segretario da lasciare alle spalle”, è parente alla Cirinnà che il 4 dicembre affermò: “Grazie Renzi, senza il tuo coraggio non avremmo governato per 1000 giorni approvando leggi innovative”? Il problema per Renzi è la Cirinnà non è l’unica… (Travaglio sul Ft)
ROMA
 
Debito partecipate. L’assessore Colomban: “Bisogna spostare i 3 miliardi di debito di Atac e Ama nella gestione commissariale”. Silvia Scozzese, commissario del debito del Campidoglio: “Non se ne parla” (Canettieri sul Msg)
 
Stadio. La Conferenza dei servizi boccia definitivamente la delibera della Giunta Marino sullo stadio. Occorrerà una nuova delibera entro il 15 giugno… Rimane ancora il vincolo della Soprintendenza sull’Ippodromo… (De Cicco sul Msg)
 
Poltronite. Colomban vuole abolire gli amministratori unici nelle società partecipate e ripristinare i vecchi Cda: “Nemmeno le industrie private hanno un amministratore unico”. Ma le società private non sono sottoposte a direzione politica… (Rizzo sul Cds)
 
Rifiuti. Colari, il gruppo fondato da Manlio Cerroni, è stato colpito da un’interdittiva antimafia e poichè le aziende pubbliche come l’Ama non possono pagare aziende colpite da interdittive antimafia, l’unica soluzione è il commissariamento (Evangelisti)

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