Terrorismo: questore Camera Dambruoso, “evitare ghettizzazioni”

La “sola restrittività non basta” e non ha mai risolto tutti i problemi legati a forme di criminalità internazionali come il terrorismo, ma occorre in parallelo evitare le ghettizzazioni o i fenomeni conosciuti che in altri paesi europei hanno portato ad atti di terrorismo. Lo ha dichiarato oggi Stefano Dambruoso, questore della Camera dei deputati, intervenendo all’incontro “L’Islam in Italia. Quale patto costituzionale?” organizzato da Coreis (Comunita’ Religiosa Islamica) a Roma. Il deputato del gruppo parlamentare Civici e innovatori, ha osservato che la proposta di legge presentata nel gennaio 2016 per le misure per la prevenzione della radicalizzazione e dell’estremismo jihadista “mira a sviluppare il dialogo interreligioso e interculturale come strumento parallelo rispetto alla punibilità dei terroristi

“Per la prevenzione e contrasto al terrorismo – ha detto Dambruoso – siamo convinti che le misure restrittive introdotte nel nostro ordinamento a partire dal 2015 con decreto legge d’urgenza”, dopo i fatti di Charlie Hebdo a Parigi non siano sufficienti a combattere il radicalismo. “La sola restrittività non basta”, ha dichiarato Dambruoso, osservando che tale approccio non ha mai risolto i problemi legati a forme di criminalità internazionali. Il questore della Camera dei deputati ha rivelato che la proposta di legge presentata lo scorso gennaio 2016 giungerà alla Camera nei prossimi giorni. Un altro aspetto della proposta prevede inoltre l’introduzione di progetti che sviluppino una contro informazione sul web per contrastare il flusso di propaganda estremista: “Vogliamo seguire l’informazione jihadista per neutralizzarla”.

Bisogna tenere conto che il fenomeno migratorio prospetterà più famiglie di origine arabo musulmane residenti nel paese i cui figli dovranno convivere nelle scuole con giovani italiani di cultura e religione tendenzialmente cattolico-cristiana. “Questa interculturalità – ha dichiarato Dambruoso – non e’ nel bagaglio dei professori, quindi occorre investire nel bagaglio dei docenti”.

In conclusione, Dambruoso ha osservato che un altro segmento riguarda l’ambito delle carceri con una migliore formazione degli agenti di polizia penitenziaria e una selezione di predicatori affidabili. “In questo è fondamentale un tavolo d’intesa che vede la comunità musulmana cooperare per trovare persone rassicuranti per entrambi.”

Commenta

commenta

Rispondi

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi