Alitalia, Delrio convocato in Commissione lavori pubblici del Senato

“La crisi di Alitalia dura da anni. La compagnia ha sbagliato strategie, o meglio non sono state messe in pratica le strategie annunciate” così il ministro dei trasporti Graziano Delrio in audizione alla Commissione lavori pubblici del Senato sottolineando che Alitalia “copre il 41% del mercato domestico del trasporto aereo ed è difficile far fallire una compagnia del genere. Si perderebbero molte connessioni”. Delrio ha inoltre indicato che l’Alitalia ha continuato a concentrarsi sul mercato italiano anche dopo l’ingresso di Etihad. “Su 23 milioni di passeggeri solo 2,3 milioni riguardano il traffico intercontinentale”, ha detto Delrio che ha ribadito di aver valutato positivamente l’operazione con Etihad. “Etihad poteva portare Alitalia fuori dal tunnel”. Sugli elementi di crisi di Alitalia, il ministro dei trasporti elenca canoni di leasing elevati, così come i contratti sul carburante “mentre il costo del lavoro è in linea con quello delle altre compagnie”

A giorni verrà pubblicato il bando per la manifestazione di interesse su Alitalia. La seconda fase prevede entro giugno la selezione delle manifestazioni, entro metà agosto le proposte non vincolanti e poi entro settembre quelle vincolanti. Delrio ha ribadito tuttavia di restare contrario alla vendita a pezzi di Alitalia, tuttavia non ci sarà la nazionalizzazione di Alitalia e non ci sarà l’ingresso delle Ferrovie nel capitale della compagnia aerea. “Mi sembra irragionevole l’ingresso delle Ferrovie in Alitalia e altrettanto mi sembra irragionevole che lo Stato si mette a gestire un operatore aereo anche se importante”. Un eventuale ingresso delle Ferrovie nel capitale Alitalia porrebbe “rilevanti problemi antitrust”. Sull’eventuale coinvolgimento di aziende controllate dal Tesoro come Eni, Delrio ha rilevato che “le aziende fanno le valutazioni nella loro indipendenza. La mia preferenze però continua a essere per l’ingresso in Alitalia di investitori di medio e lungo periodo e di operatori del settore aereo”.

Delrio ha chiuso l’audizione sulla questione del professor Laghi per la carica di commissario straordinario “Come specificato dal Ministro Calenda, il professor Laghi non è mai stato gestore della compagnia aerea e mai ha avuto ruoli di amministrazione, direzione o controllo di Alitalia-Sai. Non è mai stato indagato nell’ambito della vicenda relativa alla vecchia Alitalia e la sua nomina è perfettamente compatibile con gli incarichi precedenti”.

 

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