Senato: Nasce “Federazione della Libertà”. Smentito il sostegno al Rosatellum ed al governo

E’ nato in Senato un nuovo gruppo parlamentare, dichiaratamente di centro – destra. Rumors stamane parlavano di unione nata “ad hoc” per sostenere il governo ed in particolare il ‘Rosatellum’ come nuova legge elettorale. Ma è subito arrivata la smentita con una nota stampa che chiarisce ogni dubbio. Almeno per il momento.

L’iniziativa è stata assunta dai quattro senatori di Idea (Identità e azione) Andrea Augello, Luigi Compagna e Carlo Giovanardi e Gaetano Quagliariello, ed è stata “aperta all’adesione di altri soggetti, sia a livello individuale che collettivo“. giovanardFinora, oltre a “Idea”, hanno aderito alla “Federazione della Libertà” Francesco Aracri, Michelino Davico e Serenella Fucksia. Abbandonano invece la maggioranza, per passare all’opposizione, Giovanni Bilardi e Ulisse Di Giacomo.

La nostra iniziativa – spiegano – è finalizzata ad allargare l’area liberale, conservatrice, nazionale, cristiana e riformatrice del centrodestra. Il gruppo si pone senza ambiguità all’opposizione rispetto al governo e all’arroganza renziana, che dopo aver bloccato il nostro Paese ora vorrebbe nuovamente ritagliarsi le regole democratiche a proprio uso e consumo“.

Il gruppo intende “contribuire fin da subito all’elaborazione del programma del centrodestra, con proposte concrete – si legge nella nota di ‘Federazione della Libertà’ – a cominciare dalla sicurezza sismica, dai giovani, dalle autonomie regionali, da una rimodulazione del rapporto con l’Europa, da una articolazione ben strutturata della flat tax in campo fiscale“.

Obiettivo è dunque “allargare e aggregare il campo, e proprio per questo – conclude il gruppo – in Senato verranno rafforzate le relazioni con i gruppi di centrodestra presenti in questo ramo del Parlamento, stabilendo immediatamente un rapporto di proficua collaborazione con i gruppi Forza Italia e Gal, e di leale confronto con il gruppo della Lega”.

Il Pli ringrazia la propria rappresentante a Palazzo Madama, Cinzia Bonfrisco, per l’impegno profuso al raggiungimento di tale obiettivo che serve ad offrire un punto di riferimento parlamentare per le forze liberal-democratiche. Era necessario dare un segnale forte ai tanti liberali, democratici riformatori e moderati italiani che invocano una ‘casa’ più grande ed un Centro capace di essere interlocutore politico e allo stesso tempo solida alternativa contro il pericolo populismo del Movimento Cinque Stelle”.

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