Minniti: “Europa si assuma responsabilità sui migranti”

Il ministro dell’interno Marco Minniti è intervenuto oggi pomeriggio alla Camera dei Deputati durante l’informativa urgente del Governo sulla gestione dei flussi migratori e del vertice di Parigi.

“A Parigi è stata una discussione difficile ma importante perché era importante che paesi come Italia, Francia, Germania, discutessero e avessero una posizione comune, un punto di partenza per andare insieme al vertice di Tallinn.

L’Italia ha reagito sul terreno dell’accoglienza e su quello politico-internazionale per fronteggiare l’emergenza migranti. Il nostro governo ha chiesto all’Europa che ci si assumesse chiare e limpide responsabilità come dimostrato nel vertice di Parigi, importante e difficile e che ha avuto come punto di partenza comune quello di andare insieme al vertice informale di Tallin. Primi passi confermati con l’action plan della Commissione europea dove l’Italia ha voluto dire parole di verità accolte in parte come dimostra l’adesione alla proposta del codice di comportamento delle Organizzazioni non governative che operano in mare.

A Parigi abbiamo fatto un primo importante passo ma solo un primo passo. È importante che Francia, Germania e Commissione Ue, abbiano condiviso le proposte avanzate dall’Italia, di cui la prima quella di un codice di comportamento delle ong che operano con grande passione e impegno nel Mediterraneo centrale.”

Minniti ha poi presentato i dati del Ministero dell’Interno sui flussi migratori in Italia dal mare: “Nei primi sei mesi di quest’anno il 34% dei salvataggi di migranti nel Mediterraneo centrale è stato condotto dalle ong, il 28% dalla guardia costiera italiana, il 9% dalla missione Sophia, 11% da Frontex e il 7% dai singoli mercantili. Tra il 27 e il 28 giugno scorso si è assistito ad un afflusso straordinario di persone salvate nel Mediterraneo centrale con ben 22 navi impegnate, poi giunte a 25 per un totale di più 10 mila arrivi che fanno salire la cifra degli arrivi a più di 85 mila nei primi sei mesi dell’anno. Il 18.40% in più rispetto allo scorso anno. E’ stato messo a dura prova il nostro sistema di approdo e accoglienza in quei giorni, dalle forze dell’ordine ai volontari, hanno consentito di risolvere una situazione molto difficile.”

Commenta

commenta

Rispondi

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi