Incendi: Minniti, grande sforzo vigili fuoco, già 2000 ore di volo

E’ uno sforzo “eccezionale” quello che i vigili del fuoco stanno mettendo in campo nella lotta agli incendi sul territorio italiano. Basta un solo dato: dal 15 giugno, giorno di avvio della campagna antincendi, sono state già 2.000 le ore di volo della flotta aerea dei vigili del fuoco, contro le 590 dello scorso anno. Lo ha riferito il ministro dell’Interno, Marco Minniti, durante il question time di oggi alla Camera rispondendo alle diverse interrogazioni sul tema incendi.

Il Corpo nazionale dei vigili del fuoco ha messo a disposizione 16 Canadair e 15 elicotteri, in parte propri e in parte sono quelli che erano in forza al Corpo forestale dello Stato e che con la riforma sono stati destinati ad altre realtà del sistema sicurezza italiano, tra cui appunto i vigili del fuoco. Il non utilizzo in questi giorni di alcuni mezzi è  dovuto al solo fatto che gli stessi “erano in fermo obbligatorio” programmato per la manutenzione tecnica per poter poi operare in condizioni di sicurezza per gli operatori stessi. Minniti ha anche rilevato che il Coau, il Coordinamento operativo aereo unificato italiano, vanta una delle maggiori flotte, e i vigili del fuoco vi contribuiscono per circa l’80%.

Nel ricordare poi che la competenza nella lotta alle fiamme è in primo luogo nelle mani delle Regioni, Minniti ha anche detto che la riforma Madia della Pubblica amministrazione “non ha inciso sulla funzionalità, disponibilità ed efficacia dei mezzi di soccorso e delle operazioni antincendio”. Nonostante quindi la riforma abbia introdotto novità, “la flotta aerea sta producendo uno sforzo eccezionale in uno scenario complesso senza alcuna compromissione dell’attività”.

Il titolare del Viminale ha anche fornito dati sulla consistenza numerica del corpo dei vigili del fuoco: l’organico e’ di 37.481 unità e si sta lavorando sul turn over perché effettivamente l’eta’ media degli operatori rischia di divenire una criticità. Di recente, attraverso un’attenzione dedicata al ripianamento dell’organico, c’è stato il via libera a 848 assunti, la metà dei quali è già operativa dai primi di giugno mentre gli altri stanno ultimando i corsi di formazione. Entro metà dicembre ci saranno altre 301 assunzioni, ed è in atto una selezione per immettere nei ruoli altri 250 vigili del fuoco. La priorità è quella di “garantire la piena funzionalità del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, la cui professionalità sta consentendo di contrastare l’emergenza incendi”.

Commenta

commenta

Rispondi

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi