Nuove norme sulla strada, estate “light” per i motociclisti

Novità in vista per tutti i centauri italiani, che dal primo agosto pagheranno ai caselli il 30% in meno rispetto alle automobili. La misura è frutto di un accordo tra il Ministero dei Trasporti e l’Aiscat, l’Associazione Italiana Società Concessionarie Autostrade e Trafori, che tutela e rende omogenea la programmazione e l’esercizio della rete italiana delle concessionarie di autostrade a pedaggio, che permetterà di applicare una tariffa dedicata a moto e scooter, inferiore di un terzo a quella delle autovetture.

Una buona notizia per la categoria e un passo avanti per l’Italia considerato che era tra i pochissimi Paesi europei  in cui il pedaggio per auto e moto rimaneva ancora equiparato.

L’adeguamento sarà effettivo dal 15 settembre, ma lo sconto è già in vigore dal 1° agosto e potrà essere rimborsato in seguito a chi, con un mezzo dotato di Telepass Moto, ne presenterà richiesta. Basterà quindi semplicemente abbinare un Telepass alla targa della moto per usufruire dello sgravio.

L’accordo tra il MIT-Aiscat è ancora sperimentale, ma punta all’inserimento di una apposita classe di pedaggio per i motocicli entro il 2017. Il risultato sperato è che l’affluenza delle moto in autostrada torni ad aumentare, e non soltanto per le entrate legate ai pedaggi, ma soprattutto per la sicurezza dei motociclisti, dal momento che le autostrade risultano essere le strade più sicure per questa categoria di utenti.

La proposta prende il via dalle campagne portate avanti dall’Intergruppo parlamentare Amici delle due ruote, costituito nel 2016 e presieduto dall’On. Vincenzo Garofalo, vicepresidente della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati, che commenta “Così come segnalato dalle diverse associazioni di categoria con cui lavoriamo alla Camera, il sistema tariffario italiano andava corretto, perché è iniquo continuare ad applicare la stessa classe di pedaggio sia a motoveicoli che ad autoveicoli. Il Governo per fortuna non è rimasto sordo ed ha risposto positivamente alle esigenze espresse degli italiani che appartengono a questa categoria.”

La notizia è stata quindi appresa con entusiasmo non solo da Garofalo ma da tutto il gruppo di Alternativa Popolare, che aveva fatto propria questa ed altre battaglie, tra cui quella degli sconti ottenuti per i pendolari, voluta fortemente dall’allora Ministro Maurizio Lupi.

Altra novità in arrivo dalla Commissione Trasporti della Camera è la modifica al Codice della strada con un emendamento a firma Garofalo, che prevede l’inserimento dei motociclisti nella definizione di utente vulnerabile: “Era necessario dare una risposta ai centauri: l’utenza delle due ruote andava semplicemente inserita in quella categoria sensibile; la Commissione ha recepito e ha dato parere favorevole”.

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