Terremoto, Toccafondi: “Garantita riapertura scuole, forse necessario ulteriore personale”

E’ in atto “un grande lavoro e impegno del Governo nel suo complesso per garantire il regolare e ordinato avvio del prossimo anno scolastico nelle regioni colpite dal sisma”. Lo ha assicurato il sottosegretario all’Istruzione, Gabriele Toccafondi, rispondendo a un’interrogazione in commissione Cultura alla Camera. “Quanto al timore della mancata riapertura di alcune scuole a settembre – ha detto Toccafondi – mi sento di rassicurare sul fatto che abbiamo già attivato i nostri Uffici scolastici regionali che stanno valutando eventuali criticità e la disponibilità di eventuali soluzioni alternative”.

Toccafondi ha ricordato che il Miur “è intervenuto più volte con contributi straordinari agli enti locali in materia di edilizia scolastica” e ha citato “l’ingente investimento di risorse che solo nell’ultimo anno ha visto il completamento di 2.374 interventi sulle scuole, di cui 445 di adeguamento sismico. A queste si aggiungono 366 interventi autorizzati e avviati a partire da giugno 2017”. Il sottosegretario ha poi citato “il lavoro svolto dal ministero come supporto alla Protezione civile nell’immediatezza del sisma del 24 agosto 2016 per garantire la regolarià dell’anno scolastico 2016-2017 e far fronte all’emergenza. In questo caso, il Ministero ha contribuito come Soggetto attuatore per la gestione dell’emergenza, e quindi in riferimento all’anno scolastico 2016-2017, alla realizzazione di 14 scuole costruite con strutture modulari e circa un’altra decina in corso di completamento”. Proprio in questi giorni, inoltre, ha proseguito Toccafondi, “sono stati firmati un decreto da 26,5 milioni per ulteriori interventi di adeguamento sismico e un decreto da 7,5 milioni per le indagini diagnostiche sui solai e sui controsoffitti, è stato portato in Conferenza Unificata un piano da 321 milioni per le Province e le Città metropolitane proprio sull’antisismica e sono stati accertati 105 milioni di economie da destinare a indagini di vulnerabilità e relativa progettazione ed esecuzione dei lavori in tutti gli edifici in zona sismica 1 non a norma”.

“Potrà essere prevista l’istituzione di ulteriori posti di personale docente, nonché di personale Ata tenendo conto delle necessità del territorio” nelle zone dell’Italia centrale colpite dal sisma, ha aggiunto Toccafondi.

Il Miur “ha già attivato tutte le azioni utili per garantire che tutto il personale scolastico sia messo a disposizione”. “In particolare, con il cosiddetto decreto Sud approvato definitivamente nei giorni scorsi e’ stato previsto lo sblocco di personale e risorse: anche per il prossimo anno scolastico, il 2017-2018, i dirigenti degli Uffici scolastici regionali dei territori colpiti dagli eventi sismici che hanno interessato l’Italia centrale, potranno avvalersi di tutte le misure che il Governo aveva adottato per garantire la regolare prosecuzione nell’anno scolastico 2016-2017″ ha spiegato Toccafondi ricordando inoltre che in questi giorni sono in corso le immissioni in ruolo degli insegnanti.

Quanto alle strutture scolastiche “ferma la competenza degli enti locali, proprietari degli edifici e responsabili della gestione degli stessi, e del Commissario straordinario per la ricostruzione nelle cosiddette aree del cratere, responsabile dell’attuazione dei 2 programmi straordinari per la riapertura delle scuole per l’anno scolastico 2017-2018”, il Miur “è intervenuto più volte con contributi straordinari agli enti locali in materia di edilizia scolastica”. Il sottosegretario, infine, ha posto l’accento sull'”ingente investimento di risorse che solo nell’ultimo anno ha visto il completamento di 2.374 interventi sulle scuole, di cui 445 di adeguamento sismico. A queste si aggiungono 366 interventi autorizzati e avviati a partire da giugno 2017″.

Commenta

commenta

Rispondi

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi