Ddl sanità, okay a professioni osteopata e chiropratico

 Via libera alle nuove professioni di osteopata e chiropratico. La commissione Affari sociali alla Camera ha chiuso gli articoli 4 e 5 del ddl Sanità, riguardante anche la sperimentazione dei farmaci.

La XII° commissione ha approvato all’unanimità due identici emendamenti, riformulati dal relatore e presidente di commissione Mario Marizziti (Des-Cd), a prima firma Marco Rondini (Lega) e Elena Carnevali (Pd), che hanno accorpato i due articoli che istituiscono le due nuove professioni rimandando però al nuovo procedimento autorizzativo, come modificato dal ddl. La settimana scorsa infatti un emendamento del relatore aveva riscritto, all’articolo 3, il procedimento autorizzatorio per le nuove professioni, dando norme e tempi certi.

Il nuovo procedimento ha trovato tutti d’accordo – ha commentato a Public Policy Marazziti – così oggi tutti i gruppi hanno ritirato i loro emendamenti che puntavano a riconoscere ogni tipo di nuova professione. A differenza del Senato abbiamo preferito optare per una depoliticizzazione delle nuove professioni offrendo un percorso certo e accessibile a tutti“.

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