Rassegna stampa del 29 settembre

ECONOMIA
 
Telecom-Vivendi. La ritrovata sintonia fra Gentiloni e Macron allontana l’esercizio del golden power da parte del governo. Su Sparkle, però, il governo non transige: deve tornare italiana in qualche modo. Il vero problema di Bollorè adesso è la rinascita politica di Berlusconi… (Barbera sulla St)
 
Figli e figliastri. L’antitrust europea quattro anni fa bloccò la fusione fra la Ast di Terni e gli olandesi di Outokumpu perchè si sarebbe creata una situazione dominante nel settore siderurgico in Europa ma in altri settori le fusioni si autorizzano senza problemi… (Di Vico sul Cds)
 
Ricatto Ryanair. La compagnia irlandese sta tagliando i voli dagli scali minori per avere più soldi dai comuni. Solo così promette di mantenere lo stesso livello di traffico (Msg)
 
INTERNI
 
Codice antimafia. Dopo la legge elettorale, continua lo scontro fra Grasso e Orfini. Orfini auspica un correttivo del governo ma Grasso lo blocca subito: “Modificare la legge con un decreto sarebbe un boomerang” (Pucci sul Msg)
 
Spese pazze. L’ex consigliere Montino e l’ex tesoriere del gruppo Pd alla regione Lazio Mario Perilli accusati di peculato, truffa e corruzione per aver finanziato con soldi pubblici un quotidiano online mai nato (ma con una dipendente: la figlia di Perilli…) 
 
Pd. Oramai nel Pd su qualsiasi tema ci sono almeno due posizioni (Franco sul Cds)
 
Leadership prêt-à-porter. Dopo aver offerto la leadership a Pisapia, ieri Mdp ha offerto la leadership del partito a Grasso (Milella su Rep)
 
Pane al pane. Il segretario della Cei Galantino al Pd (senza abbondare in metafore): “Perchè sulla legge per i gay avete tenuto il punto e sullo ius soli avete ceduto?” (Meli sul Msg)
 
Mistero Sogei. Ancora adesso la Sogei non è in grado di spiegare come sia stato possibile per chiunque consultare e addirittura modificare i dati comunicati all’Agenzia delle Entrate (Sensini sul Cds)
 

ROMA

 
118. La Raggi esulta perchè i pm hanno chiesto il suo rinvio a giudizio per un reato invece che per due. Addirittura in Campidoglio si brinda. Chiamate uno bravo (Capurso sulla St e Bechis su Lib). Il reato di falso è più grave dell’abuso di ufficio perchè esprime un atteggiamento ben definito e ingannevole (Nordio sul Msg)
 
Piano di Calenda. Zingaretti ha accettato l’invito al tavolo promosso da Calenda ma l’ufficio protocollo del Mise aveva perso la lettera di conferma del governatore (Merlo sul Foglio)
 
Atac. I fornitori continuano a incrociare le braccia: anche la manutenzione dei binari rimane sguarnita (Vitale su Rep)

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