Rassegna stampa del 08 novembre 2017

ESTERI
 
Catalogna. Il leader degli indipendentisti Puigdemont cambia obiettivo e attacca l’Ue (Bresolin sulla St)
 
ECONOMIA
 
Crediti a rischio. Oggi il voto del Parlamento europeo sulla richiesta della Bce di far accantonare alle banche il 100% del valore dei crediti deteriorati. Una richiesta che bloccherebbe il credito e quindi l’economia ma sopratutto un grande regalo agli hedge fund che comprerebbero a prezzi stracciati i corposi crediti delle banche.  (D’Argenio su Rep)

INTERNI

 
Pacco. Renzi prepara il pacco a Gentiloni: sta pensando a lui come candidato premier per addebitargli la colpa del disastro alle politiche (Verderami sul Cds e Gentili sul Msg)
 
Panico. Renziani in tilt: secondo una simulazione di voto il Pd senza Mdp vince solo in 50 collegi uninominali. Con Mdp la partita è aperta in altri 70 collegi. Tutto si gioca nei prossimi 10 gg: il 12 novembre congresso di Pisapia, il 19 quello di Mdp e in mezzo la Direzione Dem (Iasevoli su Avv)
 
Sinistra. Partito il processo per la costruzione di una lista unitaria a sinistra (Preziosi sul Man)
 
Centristi. Mastella: “In Sicilia i voti delle varie liste centriste, insieme a Forza Italia, hanno raggiunto il 30%: Musumeci se ne faccia una ragione”. “Alfano? Ha pensato solo alla sua poltrona. Ha preso il 4% e la metà di quei voti non sono manco suoi ma di D’Alia… (int. sul Matt)
 
Meno male che Silvio c’è. Latorre: “Il 25% degli elettori Pd voterebbe Berlusconi pur di fermare Grillo”. Renzi, oltre alla coalizione di centrodestra, farebbe bene a preoccuparsi anche di un’alleanza post-voto fra M5s e Grasso…  (Yoda/Minzolini sul Gn)
 
Piano. Renzi vuole sfruttare queste elezioni per portare un manipolo di fedelissimi in Parlamento e poi abbandonare il Pd per fondare un partito stile Macron (De Marchis su Rep)
 
118. Renzi: “Possiamo arrivare al 40%”. Il Manifesto, come spesso capita azzecca il titolo: “Febbre a 40”
ROMA
 
Processo Raggi. Rito ordinario o abbreviato? Raggi titubante: con quello ordinario la sentenza di primo grado arriverebbe nel 2019 e avrebbe più garanzie processuali ma con quello abbreviato la sindaca sarebbe al riparo dall’applicazione della legge Severino (Menafra e Piras sul Msg) 
 
Meditate. Roma solo al 12° posto nella classifica mondiale del turismo (Rossi sul Msg)

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