Lo Ius Soli è ormai accantonato. La sinistra ci crede ancora, esulta il centrodestra.

Sembra oramai arenata la possibilità di vedere approvato lo Ius Soli in questa legislatura. La maggioranza parlamentare e il Partito Democratico devono fare i conti sia con l’impossibilità di trovare alleati affidabili per il voto in Aula sia per via dei tempi strettissimi sia per l’imminente fine della legislatura, con l’avviarsi della campagna elettorale. Al momento la proposta di legge si trova in fondo al calendario dei lavori d’Aula del Senato dove si attende l’approvazione definitiva.

Ma non tutti si arrendono.  “La partita non è finita, la legge sullo Ius Soli non è tramontata. C’è ancora tempo e energia per continuare questa battaglia sacrosanta” dice il senatore del Pd Luigi Manconi, durante una manifestazione fuori dal Senato a favore della cittadinanza organizzata dai Radicali. Dello stesso avviso anche Gianni Cuperlo: “Oggi andiamo alla manifestazione per chiedere che lo Ius soli da fondo lista nel calendario del Senato, venga comunque considerato una priorità.

Anche LiberiEUguali a favore del testo: “Dobbiamo battere ogni strada per cercare di approvare lo Ius Soli prima della scadenza della legislatura, come è ancora possibile fare” dichiara la capogruppo di Sinistra Italiana al Senato Loredana De Petris.

La colpa del fallimento non sarebbe di Renzi ma delle opposizioni, secondo il senatore e sottosegretario agli Esteri, Benedetto Della Vedova, presidente di Forza Europa e promotore della lista +Europa: “Se non si riuscisse a fare lo Ius Soli, cosa che io ritengo ancora possibile e ho perfino digiunato per questo, non è per colpa del Pd, né di Matteo Renzi. La responsabilità è dell’opposizione etnonazionalista di Lega, Forza Italia e Cinque Stelle.“.

Da Forza Italia arrivano invece frasi molto diverse. “Le parole del capogruppo Zanda sul calendario dei lavori del Senato dimostrano la mai persa vocazione del Pd all’efficientismo di risultato sganciato da qualsiasi interesse e approfondimento sui contenuti. Approvare biotestamento e Ius Soli entro la pausa natalizia, infatti, significa inanellare in quindici giorni un ‘uno-due’ destinato a mettere ko la democrazia parlamentare, rivangando reiterati abusi regolamentari” dichiara in una nota il deputato Francesco Paolo Sisto.

Nel 2016 in Italia #Istat stima in oltre 18 milioni (quasi 1 su 3, il 30% dei residenti) le persone a rischio ‘povertà o esclusione sociale. E il governo di @PaoloGentiloni, il @pdnetwork e @matteorenzi giocano con il #biotestamento e lo #IusSoli. Irresponsabili!!!” scrive su Twitter Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.

Esulta la Lega: “La sinistra in Senato ha deciso da sola l’eutanasia per lo Ius Soli, una bella notizia. Ma onore al soldato Calderoli, e onore al gruppo della Lega, per aver fermato questo provvedimento. Posso vantarmi di aver bloccato lo Ius Soli per circa due anni e tre mesi, prima con 8000 emendamenti in commissione e poi con altri 50000 emendamenti in Aula. E domenica il movimento Lega per Salvini premier, che qui rappresento al Senato, sarà a Roma per manifestare contro questa proposta di legge che ormai io reputo morta” afferma il leghista Roberto Calderoli, Vice Presidente del Senato

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