“Paesi cessi”, parole shock di Trump. La reazione dell’Onu

Dichiarazioni shock, ancora una volta, del presidente degli Stati Uniti Donald Trump. In questo caso a fare discutere è una frase che il magnate avrebbe pronunciato durante un incontro con alcuni membri del Congresso, parlando della riforma dell’immigrazione. “Perché stiamo facendo venire qui tutte queste persone da quei cesso di paesi?“.

Così, secondo quanto riporta il Washington Post, informato da alcuni presenti, si sarebbe espresso l’inquilino della Casa Bianca, con la parola “shithole”. Il riferimento sarebbe da attribuire alla volontà di togliere lo status di protezione a migliaia di immigrati da Haiti, El Salvador e da alcuni Paesi africani. Le parole di Trump hanno scatenato la rabbia e l’indignazione trasversalmente, fra Democratici e Repubblicani.

Il presidente Usa si è seduto alla Casa Bianca insieme a senatori e membri del Congresso per discutere di un accordo bipartisan per limitare la possibilità degli immigrati di portare nel Paese membri della loro famiglia e per mettere restrizioni alla lotteria dei Visa Green Card in cambio della protezione di centinaia di migliaia di giovani immigrati dalla deportazione.

Dopo aver definito “cessi” Paesi come Haiti e El Salvador, Trump ha suggerito che gli Usa dovrebbero accogliere invece migranti da luoghi come la Norvegia. “Perchè abbiamo bisogno di più haitiani? – ha aggiunto secondo il Post – Portateli via”.Gelo, fra i partecipanti all’incontro, dopo la frase del presidente. A partire dal senatore repubblicano Lindsey Graham e dal collega democratico Dick Durbin. Proprio loro, infatti, avevano appena presentato il loro accordo bipartisan che proponeva di dimezzare la lotteria delle green card e di sospendere la ‘catena di migrazione’ famigliare, garantendo così protezione agli immigrati già residenti negli Usa, provenienti da Paesi colpiti da catastrofi come El Salvador e Haiti: 800mila ‘dreamers’, coloro che sono arrivati illegalmente nel Paese da bambini. Proprio al termine del loro intervento, la frase volgare e offensiva di Trump.

Ad ora, la Casa Bianca non ha smentito nè rettificato le frasi che sarebbero state pronunciate dal presidente, ma ha precisato che Trump “lotta per trovare delle soluzioni permanenti” in modo da rafforzare la nazione, partendo dall’uso di un sistema di immigrazione basato sul merito. “Alcuni politici di Washington scelgono di combattere per Paesi stranieri, ma il presidente Trump combatterà sempre per il popolo americano”, ha detto il portavoce della Casa Bianca Raj Shah in una dichiarazione. “Rifiuterà sempre – ha aggiunto – misure transitorie temporanee, deboli e pericolose che minacciano la vita degli americani che lavorano sodo e che tagliano fuori i migranti che cercano una vita migliore negli Stati Uniti attraverso un percorso legale“.

La reazione dell’Onu: I commenti del presidente americano Donald Trump sui alcuni paesi da cui partono gli immigrati sono pericolosi perché incoraggiano il razzismo e la xenofobia. Lo ha affermato il portavoce dell’ufficio Onu dei diritti umani Rupert Colville, sottolineando che “se confermato e non smentito ufficialmente si tratta di un pensiero vergognoso e scioccante”. Ripetendo la parola ‘Shithole’, attribuita a Trump dal Washington Post, finora non smentita dalla casa bianca, Colville afferma che “non si possono liquidare interi paesi e continenti come “cessi”. “Mi dispiace, ma non c’è altra parola che si possa usare se non razzista”. Secondo Colville i commenti di Trump “vanno contro i valori universali che il mondo ha cercato così duramente di istituire dopo la Seconda Guerra Mondiale e l’Olocausto” e potenzialmente potrebbero mettere in pericolo delle vite scatenando la xenofobia. “Legittimano la presa di mira delle persone in base alla loro origine. Questa non è solo una storia di linguaggio volgare, si tratta di aprire la porta al lato peggiore dell’umanità”

Commenta

commenta

Rispondi

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi