Web tax: Commissione UE in cerca di una quadra

La web tax parrebbe in dirittura d’arrivo, infatti la proposta della Commissione Ue contenuta nella bozza del piano che sarà presentato il 21 marzo ha ottenuto un primo ok dalle big tech.

La commissione UE sta lavorando ad una soluzione di compromesso con le richieste di alcune fra le big tech – fra le quali Amazon, Google, Facebook.

In questa ultima proposta ad essere colpiti dalla web tax dovrebbero essere gli utili e non i ricavi.

Secondo la bozza verrà introdotta una tassa temporanea, in attesa della web tax definitiva, che potrebbe essere compresa tra l’1 e il 5% delle entrate digitali lorde.

La web tax temporanea verrebbe applicata a società con entrate superiori a 750 milioni di euro a livello globale. E a quelle con entrate digitali realizzate in Europa di almeno 10 milioni di euro all’anno.

Il processo di definizione sarà lungo ed articolata dovendo anche tenere conto della recente riforma fiscale Usa che imporrà il pagamento di almeno il 10,5% sul reddito realizzato all’estero e quindi anche in Europa.

 

Commenta

commenta

Rispondi

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi