Rassegna stampa 8 marzo 2018

INTERNI

Centrodestra. Toti affonda la lama: “La classe dirigente di Forza Italia va rinnovata. Occorre gente forte e preparata. a decidere è un circolo ristretto che combina guai…” (int. sul Cds)

Opa. Salvini sta per lanciare l’opa su Forza Italia e Toti sarà il Cavallo di Troia. Il leader leghista spera in governo M5s-Pd così avrebbe il tempo per fagocitare Forza Italia e occupare da solo lo spazio all’opposizione (Lopapa su Rep e Franco sul Cds). Salvini: Di Maio si schianterà (Cremonesi sul Cds)

L’ultima giapponese. Per Maria Teresa Meli i renziani sono una falange granitica: “non faranno sconti e si muoveranno compatti”. Che si sappia che la Boschi non sarà capogruppo alla Camera perchè è “lei che si è sfilata”. Naturalmente Renzi “non serba rancore” ma solo “un pò di amarezza”. Non poteva mancare l’avviso agli oppositori di Renzi: “dovranno scendere a patti con il segretario uscente” (Cds)

Direzione Pd. Alla direzione Pd di lunedì parteciperanno molti ex deputati trombati (o non ricandidati) che non aspettano l’ora di presentare il conto. I fedelissimi renziani in panico (Ciriaco su Rep)

Presidenze Camere. Una partita difficilissima con quattro partiti a contendersi le due cariche. Salvini spinge per la presidenza della Camera ai grillini per gettare le basi di un governo istituzionale che vari solo la legge elettorale. Poi subito al voto con solo grillini e lega a contendersi il Paese (Verderami)

Dimissioni esecutive. Renzi ha già cambiato idea: le dimissioni saranno esecutiva da lunedì (Gorodisky sul Cds)

Prima cazzata. Di Maio vuole proporre come candidato alla presidenza della Camera il giornalista Carelli e non Fico. Per gli attivisti sarebbe la prima cazzata (Cuzzocrea su Rep e Di Sanzo sul Gn)

Addio faraona. Roberta Lombardi: “Nel M5s laziale una guerra tra bande che nemmeno nel Pd o nel centrodestra” (int. sul Msg)

Disastro. Un accordo Pd-M5s altro non è che un nuovo governo Gentiloni sotto mentite spoglie. Ma gli italiani hanno votato altro (Ferrara sul Fg)

Pesce pilota. Formica: “Scalfari è stato il pesce pilota: altri scrittori, registi e giornalisti si mostreranno servili con il M5s” (int. sul Ft). Scalfari è un miracolo della natura: con uno scatto felino è stato il primo a riposizionarsi su Di Maio (Giordano sulla Ver)

Prove generali. Il M5s non si oppone alla proroga di un anno dei vertici dei servizi segreti. Il periodo è delicato ed è meglio evitare scontri con Mattarella (Feltri e Tecce sul Ft)

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