Rassegna stampa del 9 marzo 2018

ECONOMIA
 
Debito pubblico. Il Commissario europeo Moscovici ha capito l’andazzo in Italia e suggerisce la linea: “Prendete esempio dal Portogallo: ha varato misure sociali e ridotto il debito” (int. su Rep)
 
Pecore nere. Solo Cipro, Croazia e Italia sono i Paesi che l’Unione europea considera caratterizzati da eccessivi squilibri macroeconomici (Cottarelli sulla St)
 

INTERNI

 
Primarie. Zingaretti: “Corro per le primarie. Bisogna rigenerare non solo il Pd ma tutta la sinistra” (int. su Rep) 
 
Pd. Renzi costringe tutti a schierarsi da una parte o dall’altra e vuole andare alla conta già lunedì in direzione (Guerzoni sul Cds)
 
Piccoli bulli crescono. Lotti: “Non prendiamo lezioni da chi non ha avuto un voto” (De Marchis su Rep) 
 
Harakiri. Se appoggiasse un governo grillino o di centrodestra il Pd si dissolverebbe per due motivi: 1) non sarebbe in grado di condizionare la politica economica; 2) perderebbe la sua identità. Inoltre i vincitori delle elezioni non parlano di Europa (Esposito su Rep)
 
L’inerzia felice. Chi fa la prima mossa è morto: a tutti i partiti conviene rimanere fermi. Se poi consideriamo che Mattarella non è un fulmine di guerra e Gentiloni è soprannominato “er moviola”… (Padellaro sul Ft)
 
Statista. Renzi vuole farsi un partito alla Macron ma il presidente francese lo ha fondato all’inizio della sua parabola e non dopo tre anni di sconfitte (Folli su Rep) 
 
Ossessionato. Nonostante i tanti problemi che ha nel Pd, Renzi si sta preoccupando di piazzare un suo uomo al vertice del Copasir, il comitato parlamentare che controlla i servizi segreti. Chissà perchè l’intelligence è da sempre una sua ossessione… (Esposito sul Ft)
 
Governo. Prima di dare l’appoggio a un governo di tutti, Il Pd aspetta che i tentativi di Lega e M5s falliscano (Verderami sul Cds). Forza Italia e Pd nella stessa situazione: devono evitare le elezioni a tutti i costi (Lopapa su Rep). Berlusconi spedisce Letta dai maggiorenti Pd per studiare una soluzione (La Mattina sulla St)
 
Nodi al pettine. Corbetta (Istituto Cattaneo): “Il M5s pagherà presto e in maniera salata le promesse fatte. La Dc le pensioni le dava sul serio…” (int. su Rep)
 
Fuoriclasse. Carmelo Lo Monte, eletto con la Lega a Messina, ha cambiato dieci partiti e non è mai rimasto senza poltrona (Lauria su Rep)
 
Non manca più nessuno. Vaoroufakis: “Il mio partito correrà pure in Italia” (int. sulla St)

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