Napolitano: “Il voto ha bocciato l’auto-esaltazione dei governi”. E Giachetti cita Pannella.

I comportamenti elettorali “hanno mostrato quanto poco avesse convinto l’auto-esaltazione dei risultati ottenuti negli ultimi anni da governi e da partiti di maggioranza“. Lo ha detto Giorgio Napolitano, nella veste di Presidente del Senato, aprendo la Seduta di Palazzo Madama. “Ha contato molto – aggiunge – il fatto che i cittadini abbiano sentito i partiti tradizionali lontani e chiusi rispetto alle sofferte vicende personali di tanti e a diffusi sentimenti di insicurezza e di allarme“.

Sulla scena politica nazionale il voto del 4 marzo – ha detto ancora Napolitano – ha determinato un netto spartiacque, a inequivocabile vantaggio dei movimenti e delle coalizioni che hanno compiuto un balzo in avanti clamoroso nel consenso degli elettori e che quindi di fatto sono oggi candidati a governare il paese. Il partito che nella scorsa legislatura aveva guidato tre governi ha subìto una drastica sconfitta ed è stato respinto all’opposizione“.

Intervenuto anche Roberto Giachetti, presidente provvisorio della Camera, conclude il suo intervento in Aula con una citazione di Marco Pannella. “Dobbiamo essere pronti a testimoniare l’amore“.  Applauso unanime anche dell’Aula della Camera ha sottolineato il saluto “deferente al presidente della Repubblica Sergio Mattarella” di Giachetti. “Nel suo ruolo, che interpreta con saggezza – ha detto – è garante della indipendenza della Nazione e del rispetto della Costituzione“.

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