Rassegna stampa del 27 aprile 2018

ECONOMIA

Def “neutrale”. Visto lo stallo politico, il Def appena approvato si limita a indicare le tendenze di finanza pubblica senza interventi di politica economica (Giovannini sulla St)

Alitalia. La vendita slitta ancora: sarà il futuro governo a decidere l’offerta migliore (Lillo sulla St)

Gatta ci cova. Monica Mondardini lascia la carica di amministratore delegato della Gedi, la holding a cui fanno capo “La Repubblica” e “La Stampa” (box sul Cds). Verrà sicuramente ricordata per aver “suggerito” Tommaso Cerno alla condirezione di Repubblica

INTERNI

Scenari. Mattarella non concederà mai il ritorno alle urne senza prima aver cambiato la legge elettorale. Quindi o si mettono d’accordo o si proroga il governo Gentiloni finchè non si mette in cantiere una nuova legge elettorale (Breda sul Cds). Consultazioni doppie, triple, rituali e irrituali: l’obiettivo di Mattarella è far capire all’opinione pubblica che ci troviamo in una situazione di emergenza istituzionale e che bisognerà agire di conseguenza (Ainis su Rep)

Pd. Marcucci: “Il M5s non ha ancora capito che non ha la maggioranza in Parlamento” (int. sul Cds). Una via di uscita potrebbe essere un tavolo programmatico con il M5s ma gestito dai capigruppo senza Martina (Ciriaco su Rep).

Una ne pensa. Renzi vuole andare al governo e quindi ufficialmente farà il duro ma in Direzione lascerà che alcuni dei suoi votino contro l’Aventino. Farà nascere il governo, sempre facendo finta di non volerlo, e, passato qualche mese, lo farà cadere. Poi via dal Pd e vai col nuovo partito alla Macron (Belpietro su La Ver). In questo modo farà logorare Martina (Telese sulla Ver)

Segreteria Pd. La trattativa sul governo coi grillini è solo una sceneggiata. La vera partita è per la segreteria Pd e la candidatura di Zingaretti manda in fibrillazione i renziani. I poteri del tesoriere (Martini sulla St)

Salvini si rassegni. Dal Quirinale: al centrodestra sono stati concessi 20 gg e altrettanti verranno concessi al Pd (Magri sulla St)

Tempi esoterici. Sul governo col M5s, deputati e dirigenti del Pd si comportano da grillini invitando a “interpellare il popolo”, a “sentire gli iscritti” cioè a delegare alla base scelte che rientrano nelle loro responsabilità. Come se un pilota d’aereo chiedesse ai passeggeri che rotta tenere (Feltri sulla St)

M5s. La “bbase” fa fuoco e fiamme sui social contro l’alleanza con il Pd (Buzzi sul Cds)

 

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