RASSEGNA STAMPA 16 maggio 18′

INTERNI

Potere al premier. Da vent’anni tutti dicono che occorre assegnare più poteri al Presidente del Consiglio e ora arriva Di Maio e parla di “esecutore” (più o meno un portavoce). Dove sono finiti i sostenitori del cancellierato tedesco, del semi presidenzialismo alla francese e del premierato britannico? (Polito sul Cds)

Nomen omen. Il fallimento della trattativa è già scritto nei nomi: presidente è incompatibile con esecutore. Nelle parole ‘Primo Ministro’, ‘Presidente’, ‘Premier’, è esplicita la prerogativa di arrivare per ‘primo’: esattamente l’opposto di esecutore (Bartezzaghi su Rep)

Contratto. Nel “contratto” abbondano le misure di stampo giustizialista-statalista-securitario (Bei sulla St). In caso di disaccordi fra i contraenti a deliberare la retta via sarà un ‘Comitato di Conciliazione’ che di fatto depotenzia il Consiglio dei Ministri (Cuzzocrea su Rep). Altro che pop-corn…

Giocare col fuoco. Gli italiani con il loro voto hanno chiesto un cambiamento su tasse, burocrazia, sicurezza del lavoro e immigrazione ma non di trasformare i loro risparmi in una moneta senza valore (Fubini sul Cds)

Vie di uscita. La Lega cerca vie di uscita dall’alleanza con il M5s. Ci pensano, con due interviste, l’economista leghista Borghi sul Cds (“M5s e Lega devono essere molto compatti sulle politiche economiche perchè subiremo attacchi da tutti i lati. Invece per adesso vedo solo rassicurazioni di massima…”) e il vicepresidente della Lega Fontana su Rep (“Senza chiarezza meglio tornare alle urne col centrodestra unito”)

Auguri. Lega e M5s completamente agli opposti su: TAV Lione-Torino; Terzo Valico ferroviario; Autostrada della Valtrompia; Gronda di Genova; Alta Velocità fra Brescia e Verona; Pedemontana veneta; gasdotto TAP; etc, etc… (Sansa sul Ft)

Cul de sac. Di Maio costretto a fare quello che gli dice Salvini perchè il gioco è andato troppo avanti. Il problema è che Di Maio non ha ancora capito dove lo sta portando… (Lombardo sulla St)

Strategia di Berlusconi. L’ex Cavaliere ha lasciato giocare Salvini ma adesso fissa l’agenda: appoggio al governo di tregua con l’astensione della Lega in modo che prenda le decisioni più impopolari e poi voto a marzo (De Marchis su Rep). In ballo tutti gli interessi finanziari di Berlusconi (Livini su Rep)

Pollice verso? Il destino di Bossi e Belsito in mano a Salvini: essendo la Lega la parte offesa a seguito dei soldi sottratti dalla cassa, tocca a lui decidere se procedere contro i due (Lignana su Rep)

Limite alla decenza. I grillini avevano fracassato le scatole con la vicenda dello streaming e adesso non lo fanno nemmeno per i saluti (Serra su Rep)

Pd. I renziani hanno addirittura tre piani. Piano A: congresso a fine autunno; piano B: candidare Guerini contro Martina; piano C: far saltare il numero legale in Assemblea (Casadio su Rep)

ROMA

Dettagli. La Raggi esulta su Twitter per il nuovo servizio di bici elettriche del Comune. Non scrive, però, che sono solo 78 in tutta Roma e che partirà solo nel 2019… (Bottura su Rep)

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