Rassegna stampa 30 maggio 18′

ECONOMIA

Schizofrenia. Ci troviamo nel panico finanziario eppure i numeri dicono altro: 1) l’Italia negli ultimi anni ha ridotto il debito pubblico; 2) la spesa corrente è stata tagliata del 3% rispetto al Pil; 3) il surplus resta il più altro fra i Paesi europei; 4) il “Made in Italy” ha superato il “Made in France”; etc… (Fubini sul Cds)

INTERNI

Strategia. L’uscita dall’Europa avrebbe conseguenze nefaste. Occorre una strategia credibile di rinnovamento (Prodi sul Msg)

Scenari. Tre ipotesi: governo Cottarelli a cui i partiti garantiscono un passaggio indolore in Parlamento in cambio di elezioni a ottobre; governo Salvini (o Giorgietti) a trazione centrodestra; governo M5s-Lega-Meloni (Verderami sul Cds)

Di Maio bipolare. La minaccia di un voto anticipato a luglio costringe Di Maio all’ennesima capriola: in un giorno è passato dalla richiesta di impeachment alla richiesta di collaborazione col Quirinale. Addirittura offre Palazzo Chigi a Salvini (Gentili sul Msg e Imarisio sul Cds).

M5s. Grillo detta la linea: Di Maio rilassati e inizia a far politica se sei capace (Cuzzocrea su Rep)

Ora basta. Berlusconi chiama i manager Fininvest: “State esagerando con lo spazio a quei due” (Msg)

Fico di lotta e di governo. Il 2 giugno Fico parteciperà sia alla parata militare sia alla manifestazione contro Mattarella (Ft)

La stangata. Di Maio si è fatto fregare come un pollo ma un trappolone ancora più grosso è in arrivo: Salvini si presenterà come Robin Hood che difende i poveri mentre con la flat tax farà il più grande regalo ai ricchi (Robecchi sul Ft)

Difficoltà di comprendonio. Di Maio sostiene che Cottarelli nel suo libro sia favorevole all’uscita dell’euro ma nel testo c’è scritto esattamente il contrario (Capone sul Fg)

Renzi. Il bulletto si lancia nel caos istituzionale e tenta di ritagliarsi un ruolo. Ha provato a isolare Gentiloni proponendo Minniti e Calenda ma poichè tutti fanno quadrato sul premier uscente, a Renzi tocca fare buon viso a cattivo gioco (Ciriaco su Rep)

Europa o Africa. Calenda: “Nelle prossime elezioni gli italiani devono scegliere se rimanere in Europa o andare in Africa”. Sulla leadership del Pd: “Gentiloni è la nostra guida (int. sul Cds)

 

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