Rassegna stampa 1 giugno 18′

ECONOMIA
 
Addio reddito di cittadinanza. Chissà se Di Maio si era informato sul neo ministro dell’Economia Giovanni Tria: “Improbabile un società in cui una parte della popolazione produce e l’altra consuma” (Marro sul Cds). Tria è amico fraterno di Brunetta (Vitale e Petrini su Rep)
 

INTERNI

 
In sintesi. Juncker: “Italiani, avete rotto il cazzo” (tutti i giornali)
 
Pacco alla Meloni. Salvini rifila un pacco pure alla Meloni: riesce a ottenere l’appoggio promettendole posti che non poteva o non voleva mantenere. E la Meloni deve pure fare buon viso a cattivo gioco in vista di futuri scenari politici (Di Caro sul Cds)
 
Il premier Altrui. L’ombra sua torna, ch’era dipartita”. Canto IV, verso 81(Ceccarelli super su Rep)
 
G7 in Canada. Padoan parte da Fiumicino come ministro e atterra a Vancouver come ex (Vecchio su Rep)
 
Più verde che giallo. Alcuni leghisti: “Ci saranno defezioni fra i grillini nei prossimi mesi e poco a poco diventerà un governo completamente di centrodestra (Cremonesi sul Cds). Un governo che nasce già vecchio (Tito su Rep). Salvini sa già che il governo morirà presto e userà misure spot sull’immigrazione e sulla sicurezza per partire col botto e incassare il dividendo elettorale (Mattioli e Paoletti sulla St)
 
Tre premier. Ieri, per qualche ora, l’Italia si è trovata ad avere tre premier in pectore contemporaneamente (Breda sul Cds)
 
Miglioramento “creativo”. Savona, quando era presidente di Impregilo, fu accusato di aggiotaggio per aver dato l’ordine ad un collaboratore di “manipolare i dati”. Reato prescritto (Moschini e Mensurati su Rep)
 
Ministeri. Manca il ministero alla Meritocrazia e, ad occhio e croce, si capisce perchè… (Cuzzocrea su Rep)
 
Amici/nemici. Le europee del 2019 faranno deflagrare le tensioni sotterranee fra Lega e M5s (Franco sul Cds)
 
Mai una gioia. Giggino porta la nava in porto ma la truppa è ammutinata. Peones in subbuglio: ci sono figli e figliastri… Il deputato Gallo (vicino a Fico) propone un “direttivo”di 40 persone… (Trocino sul Cds) La senatrice Nugnes (sempre vicina a Fico): “Conseguenze se saranno duri sui migranti” (int. sul Cds)
 
Un solo vincitore. È Sergio Mattarella: ha tenuto in vita la legislatura e ha dato all’Italia un governo politico che rispetta i rapporti con l’Europa (Breda sul Cds)
 
Ricostruire il Pd. Emiliano: “Spero che Calenda vada via” (De Feudis sulla Gazzetta del Mezzogiorno)
 
Collocazione in Europa. Calenda: “C’è bisogno di un fronte repubblicano alternativo al sovranismo-anarcoide che si sta formando (lettera al Msg)

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