Rassegna stampa 7 giugno 18′

ESTERI
 
Apertura a Mosca. L’apertura senza limiti di credito a Mosca, senza nemmeno aver informato prima gli alleati, alimenta brutti sospetti. Cicchitto: “Putin ha un’influenza sul governo che noi non conosciamo…” (Nigro su Rep)
 
Meditate gente. La Nato: se passasse il messaggio che un dittatore può occupare uno stato straniero (come ha fatto la Russia in Crimea) e la punizione dura solo un paio di anni, metteremmo in discussione l’ordine mondiale… (Cadalanu su Rep)
 
ECONOMIA
 
Flat tax. Nicola Rossi: “Una flat tax può essere equa” (int. su Rep)

INTERNI

 
Oggi le comiche. Conte: “Luigi, questo lo posso dire?”. Di Maio: “No”. Gaffe, equivoci e omissis, rendono  il bis alla Camera meno spavaldo del Senato (Guerzoni sul Cds e Ajello sul Msg)
 
Non solo sciatteria. Il non citare nemmeno per nome il fratello del Presidente Mattarella non è solo sciatteria ma anche un voler cancellare la storia d’Italia prima del 4 marzo (Messina su Rep)
 
Effetti collaterali. La tempistica della fiducia ha provocato una raffica di assenze dei ministri italiani in sede Ue: Consiglio della Giustizia (lunedì), degli Interni (martedì), Trasporti (oggi), Comunicazioni (domani). Martirano sul Cds
 
Non solo Tav. Scintille in arrivo fra Lega e M5s sulle grandi opere. M5s contro Terzo Valico, Pedemontana Lombarda, Pedemontana Veneta, autostrada Val Trompia… (Rho su Rep)
 
Vista corta. Sulla questione migranti Salvini si sta mettendo in un cul de sac che avrà il suo culmine quando gli altri Paesi europei sospenderanno la libera circolazione. Dopo che avrà litigato con tutti, a chi li manderà i migranti? All’amico Orban? (Travaglio sul Ft)
 
Lega e ‘ndrangheta. La Lega vola proprio dove la ‘ndrangheta controlla il territorio. E presto busserà alla porta del Ministro (Bonini su Rep)
 
Boccone solo. Mentre la retorica disgustosa di Salvini fa breccia nell’uomo qualunque, a Di Maio toccherà gestire 160 tavoli sindacali, più la questione Ilva, la vendita Alitalia, la Torino-Lione… (Padellaro sul Ft)
 
Qualcosa non torna. La Boschi riesce a salvare il posto a Paolo Aquilanti, Segretario Generale di Palazzo Chigi, e a Daria Perrotta, capo segreteria della Boschi, che rimarrà a Palazzo Chigi con altro incarico. L’ex ministra è riuscita convincere Giorgetti… (Mantovani sul Ft)
 
Pace fiscale (di Siri). Il guru economico della Lega Armando Siri è il promotore della “pace fiscale” (condono) delle cartelle esattoriali. Tante volte sostiene questo provvedimento perchè ha 150 mila euro di multe da sanare?
 
ROMA
 
Prime crepe. Ieri a Roma la prima protesta sindacale da quando è sindaca la Raggi (Favale su Rep)
 

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