Rassegna stampa 18 giugno 18’

ECONOMIA
 
Dormi sereno. Mentre Giggino è tutto preso dalle nomine e dalla gestione del potere, la Lega gli toglie il terreno sotto i piedi: il ministro leghista per le Autonomie e i governatori delle regioni leghiste pronti a rinegoziare la distribuzione del gettito fiscale delle regioni. In sostanza ancora meno soldi per il Mezzogiorno (Viesti sul Msg)
 
INTERNI
 
Commissioni. Le Commissioni non si formano perchè Di Maio e Salvini non si sono ancora messi d’accordo sulla spartizione delle Presidenze (era dal 1948 che non passava così tanto tempo). Tredici sottosegretari sono senatori e non sempre potranno votare… I voti di Fratelli d’Italia determinanti al Senato (Bertini sulla ST)
 
Lega. Il tesoriere Centemero: “I 250 mila euro di Parnasi? Per sostenere Radio Padania che non è un organo di partito…” (int. sul Cds)
 
Democrazia diretta ko. Il modello tradizionale di partito della Lega stravince contro la democrazia digitale (Urbinati su Rep). Democrazia diretta ma deserta: alle votazioni partecipa solo il 15% mentre nel 2012 era il 64% (Pucciarelli e Vanni su Rep)
 
Concettuale. Peradotto, giovane segretario generale della Fondaizone Eyu di Bonifazi: “I 123 mila euro di Parnasi? Per finanziare una ricerca sul rapporto fra italiani e il concetto di proprietà immobiliare” (int. sul Cds)
 
Distanze. Martina: “Eyu? È indipendente dal Pd…” (int. su Rep)
 
Gattopardo inossidabile. Bisignani: piduista, cattomassone, andreottiano, berlusconiano, pregiudicato: simbolo di un affarismo atavico che risucchia e normalizza i potenti di turno. Non ha mai fatto niente alla luce del sole in vita sua (D’Esposito sul Ft)
 
È il momento di Sangiuliano. L’eterno vicedirettore del Tg1, ex missino e poi berlusconiano, ci tiene a far sapere a tutti che lui è amico di Salvini. Il M5s, però, si oppone alla promozione a direttore. Dovrà accontentarsi di qualche altra direzione (Cuzzocrea su Rep)
 
STADIO
 
Le fantomatiche penali. L’assessore all’Urbanistica Montuori non demorde: “Se salta lo stadio bisognerà pagare le penali” (int. sul Cds)
 
Pure Palazzo Chigi. Carlo Notarmuzi, titolare dell’ufficio per la concertazione amministrativa di Palazzo Chigi, così al telefono: “Questo stadio è uno schifo ma si farà”. Le infrastrutture fantasma intorno allo stadio: ancora adesso non è chiaro chi dovrebbe pagare (Allegri, De Cicco e Errante sul Msg) 
 

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