Rassegna stampa del 19 giugno 18′

INTERNI

Zeitgeist all’italiana. Al Msg i giornalisti si sono già adeguati allo spirito dei tempi. Per Marco Gervasoni Salvini sta: 1) mandando in crisi il sistema tedesco; 2) spiazzando l’asse franco-tedesco; 3) dettando l’agenda dei temi a Trump. Mancano solo le dimissioni del premier giapponese

Nomine. Lo scontro fra Conte e Giorgetti sulle nomine paralizza tutte le attività di Palazzo Chigi (Feltri sul Ft)

Guerra di potere. È guerra fra i sottosegretari Laura Castelli e Stefano Buffagni, fedelissimi di Di Maio, su chi deve scegliere i vertici di Cdp (Valentini sul Fg)

Tutto bene. I maggiorenti del Pd decidono che non c’è bisogno del congresso e che per adesso, vista la indisponibilità di Gentiloni a fare il Segretario, conviene tenersi Martina (Fg)

Categoria dello spirito. Per il generone romano avere biglietti gratis per la Tribuna dell’Olimpico è più di un mero risparmio: è il termometro del potere (Martini sulla St)

I conti non tornano. Le due ricercatrici che hanno materialmente redatto lo studio sul “rapporto fra italiani e proprietà immobiliare” per la Fondazione Eyu sono state pagate 3500 euro lorde a testa. Peccato che Parnasi abbia dato alla fondazione di Bonifazi 123mila euro per quella ricerca… (Falci sul Cds)

STADIO

Ultimo stadio. Parnasi si dimette dal Cda di Eurnova per evitare sequestri. La Procura, per adesso, non ha preso di mira la Eurnova e quindi, in teoria, l’iter per la costruzione dello stadio potrebbe procedere… (il Tempo non perde la speranza)

Cado dalle nubi. Lanzalone ai pm: “Non mi sono mai occupato dello stadio tanto è vero che non avevo nemmeno il contratto…”. Ma la sindaca, il Dg del Campidoglio e il Dg della Roma lo smentiscono. Pubblici ministeri in una botte di ferro (Izzo per la St)

Hopeless. I problemi della Raggi nascono dalla consapevolezza di essere inadeguata al ruolo e dalla necessità di trovare qualcuno in grado di sostenerla: peccato che scelga sempre la persona sbagliata (Canettieri e Di Cicco sul Msg).

Senza pudore. Pure il ministro Bonafede molla la sindaca: “Lanzalone lo ha scelto lei” (Menafra sul Msg)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Commenta

commenta

Rispondi

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi