Rassegna stampa 20 giugno 18′

INTERNI

Competition. Salvini controlla maggioranza e opposizione e pensa già alle elezioni per l’anno prossimo (Verderami sul Cds). Salvini, alleandosi coi grillini, sta ottenendo molto di più di quello che avrebbe ottenuto con un governo di centrodestra.

Fs. Pure l’ad di Fs Mazzoncini è in bilico: dopo il rinvio a giudizio per statuto l’assemblea dei soci deve decidere se rimuoverlo. La maggioranza assoluta è in mano al Tesoro e Salvini ha qualche sassolino da togliersi con Fs (Tito su Rep)

Trasparenza. Il Blog delle Stelle pubblica solo le iniziali dei finanziatori dell’Associazione Rousseau. A dare grande risalto all’operazione “trasparenza” dell’associazione è Di Maio ma non si capisce a quale titolo… (Trocino sul Cds)

Piatto e la minestra. Il sociologo De Masi senza pudore: “Io ideologo del lavorare gratis? Il mio libro era solo provocatorio…”. Così sul governo, dopo aver incassato 183mila euro di consulenze: “Siamo in mano a neofiti: la situazione è di un’allarmante pericolosità e i ricorda i tempi della marcia su Roma” (int. sul Cds).

Pd. Tutti i maggiorenti d’accordo a spostare il congresso nel 2019 sia perchè nessuno vuole rischiare di perdere sia perchè non si sa che fine farà il governo… (Antonellis sulla Ver)

Il valore sottovalutato. La fondazione Eyu querela un giornalista del Cds per aver scritto che la ricerca finanziata da Parnasi con 123mila euro era costata solo 7mila. Il giornalista avrebbe “confuso il concetto di costo con quello di valore”. Un valore così alto che lo studio non è consultabile (Ft)

Forza Italia. Berlusconi preso da “depressione da tramonto politico”: non riesce ad eleborare nemmeno l’ombra di una strategia politica. Il “piano” di rilancio annunciato con una lettera al Cds è rimasto carta straccia (Lopapa su Rep)

STADIO

Faccia lei. La Raggi disse a Lanzalone di scriversi lui stesso il contratto per formalizzare il suo incarico. Lui lo fece ma l’avvocatura diede parere negativo. Nonostante ciò per i pm ha “supportato e coadiuvato il sindaco nell’esercizio delle sue prerogative”. In sostanza: agiva da sindaco (Sacchettoni sul Cds)

Nego tutto. Lanzalone ai pm nega pure l’evidenza: “Mai partecipato alla vicenda stadio”. Molte testimonianze però lo smentiscono (Salvatore e Scarpa su Rep). Caporilli, capo dei progetti di Parnasi: “Ai tavoli tecnici sullo stadio Lanzalone era sempre presente e si occupava di tutti i dettagli” (Menafra sul Msg)

Qualche domanda. Il ministro Bonafede convocato in Procura sulla questione Lanzalone (Pacelli e Lillo sul Ft)

Come Marino. Sembrano gli ultimi giorni della Giunta Marino ma la differenza è che se cadesse la Giunta nessuno dei consiglieri del M5s verrebbe ricandidato… (De Cicco sul Msg)

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