Musei, annuncio chock del Ministro: “abolire le domeniche gratuite”

Dopo l’estate saranno aboliti gli ingressi gratis ai musei le prime domeniche del mese” è l’annuncio del ministro dei Beni Culturali, Alberto Bonisoli, parlando alla Biblioteca nazionale di Napoli. “Andavano bene come lancio pubblicitario – avverte – ma, se continuiamo cosi’, a mio avviso andiamo in una direzione che non piace a nessuno“.

Bonisoli parla di lasciare la scelta di direttori, parlando di come al dicastero della Cultura “stiamo ragionando per introdurre dei cambiamenti. Se la domenica gratuita è una libera scelta, allora non ci vedo nulla di male. Ma se c’è un obbligo non funziona“. Il Ministro fa l’esempio di Pompei “magari a novembre va bene. Ma il resto dell’anno? Pensiamo alle migliaia di turisti che arrivano e pensano ‘mi fanno entrare gratis’. Non avete idea dei commenti che arrivano: così – aggiunge Bonisoli – non apprezziamo i beni culturali ma li svalutiamo“. Il ministro rinvia tutto a settembre, quindi “per quest’estate non cambierà nulla“.

Una scelta incomprensibile quella del Ministro visto l’enorme successo che ha scatenato questa iniziativa che dalla prima edizione del luglio 2014 ha portato circa 12 milioni di visitatori nei musei statali. Prima che all’investimento economico, il ministero dovrebbe considerare quale crescita culturale possa portare.

Immediata la replica dell’ex ministro Dario Franceschini per il quale quella dei musei gratis la domenica era diventata un “festa di popolo che ha fatto aumentare anche gli ingressi a pagamento, oltre a essere un fatto educativo e pedagogico. Eliminare questa abitudine, buona, per una discontinuità politica è molto grave. Il Governo lasci stare ciò che funziona”. L’idea inoltre di affidare ai direttori dei musei la scelta di una giornata aperta al pubblico prosegue Franceschini “creerebbe un grosso disagio e non avrebbe lo stesso impatto“. “Dal 2014 – ha fatto eco la vicepresidente del gruppo dem al Senato Simona Malpezzi – le domeniche gratis ai musei hanno rappresentato un successo, riavvicinando i cittadini al nostro straordinario patrimonio culturale.”

Commenta

commenta

Rispondi

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi